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View Full Version : conferenza OCSE su contenuti digitali


Enzo Mazza
06-02-2006, 10:48
Si è conclusa settimana scorsa la conferenza di Roma dell'OCSE in merito ai contenuti digitali.
Tutti gli interventi sono in streaming online grazie all'ottimo lavoro di radio radicale.

Per quanto mi riguarda segnalo le presentazioni di

Adam Klein (EMI)

http://audio-5.radioradicale.it/ramgen/s7.2.1/uni_punzi_0_20060201173056.rm?start=02:13:25&end=02:29:25

Max Pezzali

http://audio-5.radioradicale.it/ramgen/s7.2.1/uni_punzi_0_20060201173056.rm?start=02:29:25&end=02:43:04


Tutta la conferenza è visibile qui

http://www.oecd.org/document/60/0,2340,en_21571361_35742275_36045116_1_1_1_1,00.html

xWolverinex
08-02-2006, 07:50
digital download and digital purchasing music is giving us the possibility of thinking not only in form of "album" [....] we can go back in history and start again thinking about song
Credo che e' proprio questo che le major non vogliano.... o meglio... visto che vogliono alzare i prezzi della musica online... ci ritroveremo ad acquistare singoli file compressi (di qualita' scarsa) zeppi di drm a 2 euro l'uno.. perche' hanno da mantenere tutto il loro ambaradan. Le major fanno di tutto per scoraggiare l'acquisto online (basta guardare i tentativi di alzare i prezzi su apple store). Gli artisti stanno capendo che questa per loro potrebbe essere una grande possibilita' (giustamente)
at a lower recording costs you can sell your work at a lower cost altra cosa che agli artisti farebbe molto piacere, meno costi piu' vendite, ma cio' che le major non vorrebbero (meno introiti)
La "battaglia" si sta' spostando (finalmente) tra artisti e majors che in questo momento sono INUTILI con il loro vecchiume. Un artista puo' vivere benissimo senza di loro. Anzi.. vivere anche meglio perche' potrebbe vendere DIRETTAMENTE al suo pubblico senza intermediari.
Ecco perche' le majors fanno tutto sto' casino "online". Stanno tirando le cuoia. E gli artisti se ne stanno rendendo conto

Enzo Mazza
10-02-2006, 10:23
deve aver letto qualcos'altro

xWolverinex
11-02-2006, 12:34
deve aver letto qualcos'altro
Ma le capita mai di ascoltare i link ke posta ? Lo ha postato lei, non io, quindi spero che li abbia ascoltati prima. Ascolti quello che dice Max Pezzali e se ne ha bisogno se lo faccia tradurre. Ma io dico...

Enzo Mazza
13-02-2006, 10:14
l'ho sentito in diretta, e mi sembra buono. Non vedo il problema, forse lei legge nel pensiero di Max

xWolverinex
13-02-2006, 16:25
l'ho sentito in diretta, e mi sembra buono. Non vedo il problema, forse lei legge nel pensiero di Max
Non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire.. vero ? Vabe' discorso chiuso tanto parlare con lei e' come parlare ad un muro.

Enzo Mazza
14-02-2006, 08:58
lei ha scritto che gli artisti faranno a meno delle case disocgrafiche con tutto il loro vecchiume. Questo Max Pezzali non lo ha detto, e mi sembra che abbia estrapolato altri e più interessanti concetti che, visti i pregiudizi che lei continua ad esporre qui, non è neanche riuscito a valutare con attenzione.
Per fortuna il mercato va avanti lo stesso e ciò che accade è che le case discografiche restano tranquaillamente al centro anche del nuovo business digitale.

Nettuno
18-02-2006, 09:35
lei ha scritto che gli artisti faranno a meno delle case disocgrafiche con tutto il loro vecchiume. Questo Max Pezzali non lo ha detto, e mi sembra che abbia estrapolato altri e più interessanti concetti che, visti i pregiudizi che lei continua ad esporre qui, non è neanche riuscito a valutare con attenzione.
Per fortuna il mercato va avanti lo stesso e ciò che accade è che le case discografiche restano tranquaillamente al centro anche del nuovo business digitale.

Ed io, tranqAillamente continuero' a snobbare i loro prodotti e sentiti gli ultimi ragli, direi che la Musica puo' tranquillamente aver cessato di essere creata circa 100 anni fa.