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View Full Version : Comunicato della Biblioteca di Firenze


Daniele
10-06-2004, 08:17
Dal sito:

http://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/testi/comunicatositiWeb.htm

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COMUNICATO


Archiviazione dei siti web

A seguito dell'entrata in vigore della legge 106 del 15 aprile 2004 Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico la nostra biblioteca riceve numerose richieste di informazioni su come "depositare" i siti web.

La legge 106/2004, allineando la legislazione italiana a quella dei Paesi più avanzati, dispone la raccolta e la conservazione dei siti web (come di tutte le altre pubblicazioni digitali), con la finalità di conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana.

La legge prevede che venga emanato entro sei mesi un regolamento di applicazione, ma si può anticipare che le biblioteche nazionali stanno cooperando a livello internazionale e che concordemente indicano nell'harvesting - ossia nella raccolta delle pagine web effettuata tramite un software (crawler )- la modalità più efficiente e sostenibile di deposito. In pratica con questa tecnologia chi pubblica siti web liberamente accessibili in rete non deve "depositare" assolutamente niente: è il crawler gestito dall'istituzione depositaria che provvede a "raccogliere" il sito web (per maggiori informazioni su archiviazione del web e cooperazione internazionale: http://netpreserve.org)

In ogni caso nell'attesa dell'emanazione del regolamento applicativo si raccomanda di non inviare (su CD o via posta elettronica) copie di siti web alla nostra biblioteca.

Firenze, 20 / 05 / 2004

LA DIREZIONE

Non registrato
14-06-2004, 14:54
Fa molto piacere sapere che "le biblioteche nazionali stanno cooperando a livello internazionale e che concordemente indicano nell'harvesting [...] la modalità più efficiente e sostenibile di deposito" così che "con questa tecnologia chi pubblica siti web liberamente accessibili in rete non deve "depositare" assolutamente niente". Peccato che la legge 106 dica tutt'altro, individuando nell'editore, o comunque nel responsabile della pubblicazione, il soggetto obbligato e soggetto all'obbligo del deposito (art. 3 l. 106/2004) e passibile delle sanzioni di cui all'art. 7. Qualcuno non soltanto non si sta rendendo conto di cosa sta succedendo, ma neppure conosce la norma. Lorenzo Spallino / http://www.webimpossibile.net/04/5.13.04.htm

Daniele
14-06-2004, 15:12
Ciao Lorenzo. Molto semplicemente, le biblioteche sanno esattamente cosa potrà o non potrà fare la legge, a livello pratico. A prescindere dal fatto che non esiste ancora un regolamento attuativo (cioè nessuno può dire cosa e chi deve fare qualcosa), e quindi molto probabilmente stiamo parlando di "aria fritta", i gestori degli archivi delle biblioteche sanno benissimo che non potranno mai gestire il deposito delle migliaia (o più) di siti amatoriali/semi-professionali presenti su Internet, e quindi come il buon senso consigliano di mantenere la calma (e non di perderla in azioni assurde come ho letto qui e in altri forum) e di non fare nulla.
Nessun giudice onesto e sano di mente condannerebbe un pincopallo qualunque per non aver depositato il suo sito su manuela arcuri e le ricette taiwanesi, soprattutto in mancanza di un regolamento attuativo.

Ciao,

Daniele

Calleddafg
08-11-2004, 19:16
si un giudice non dovrebe far nulla ma chi lo assicura quì si parla di una multa di circa 1500 euro sono 3 milioni per un sito amatoriale non si scherza io ho deciso di sospendere il sito momentaneamente ringraziando per questo il lo stato facendole i complimenti per le leggi ben spiegate


Io mi paro il culo

WefeBeaurne
25-06-2010, 16:26
Re: A Firenze si discute di Libertà di scelta o tutela della famigliaChi è lassessore regionale? Per favore, qualcuno di Crescere Insieme può partecipare a Firenze allevento? Grazie.