Marco
09-06-2004, 11:55
Ogni volta che vengono rilasciate statistiche in materia di P2P, sia pro sia contro, si assumono sempre rischi notevoli di essere smentiti e che vengano fatti calcoli a ritroso.
In primis:
Come si possono monitorare - e con precisione - centinaia di milioni di pc?
Come si può affermare che c'è stato un calo di oltre il 20% in un mercato del genere?
Questo richiede risorse tecnologiche di altissimo livello.
IFPI le ha? Quali sono? Quali le specifiche tecniche?
A prescindere dal fatto che numeri e statistiche non risolvono il problema del P2P e nulla apportano di positivo ad un dialogo costruttivo, consiglio di dare uno sguardo a questo grafico:
http://www.itic.ca/DIC/News/2004/06/09/IFPI_suspicious_P2P_figures.html
In sintesi.
Se IFPI dice il vero allora significherebbe che oltre il 20% di centinaia di milioni di pc in tutto il mondo sono spariti; in questo caso devono inidicare qual è stato l'incremento delle vendite.
Se in maggio l'utenza p2p è diminuita del 3% allora significa che solo il 3% degli utenti scambiano oltre il 20% dei file sulla rete?
Giocare con i numeri è pericoloso e spesso, come in questo caso, è un boomerang.
In primis:
Come si possono monitorare - e con precisione - centinaia di milioni di pc?
Come si può affermare che c'è stato un calo di oltre il 20% in un mercato del genere?
Questo richiede risorse tecnologiche di altissimo livello.
IFPI le ha? Quali sono? Quali le specifiche tecniche?
A prescindere dal fatto che numeri e statistiche non risolvono il problema del P2P e nulla apportano di positivo ad un dialogo costruttivo, consiglio di dare uno sguardo a questo grafico:
http://www.itic.ca/DIC/News/2004/06/09/IFPI_suspicious_P2P_figures.html
In sintesi.
Se IFPI dice il vero allora significherebbe che oltre il 20% di centinaia di milioni di pc in tutto il mondo sono spariti; in questo caso devono inidicare qual è stato l'incremento delle vendite.
Se in maggio l'utenza p2p è diminuita del 3% allora significa che solo il 3% degli utenti scambiano oltre il 20% dei file sulla rete?
Giocare con i numeri è pericoloso e spesso, come in questo caso, è un boomerang.