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View Full Version : Incominciamo bene!!! Prime vittime della legge Urbani


Lo_Zio
04-06-2004, 13:26
Prima operazione compiuta in Italia contro chi scarica file musicali protetti dal web, svolta dalla Guardia di Finanza, ha interessato i network di Kazaa, WinMX e OpenNap. :mad:

Risultato: denuncia di trenta utenti italiani e di altri 150 sparsi in vari Paesi (ma cosa potranno fare agli utenti di altri paesi? :confused:).




Fonte: http://www.publiweb.com/service/03_31_2004_01.html

gigi
04-06-2004, 17:06
basti pensare che uno di essi aveva messo a disposizione oltre 6.000 MP3 e centinaia di film
:eek: :eek: :eek:

Beh questo una denuncia se la merita eccome!!!!!!

Non registrato
04-06-2004, 17:17
Questa operazione è stata eseguita in data 30/03/2004 (quindi prima dell'entrata in vigore della legge Urbani)

http://www.musicaroma.it/news/articolo.asp?id=1264

Lo_Zio
04-06-2004, 18:27
Hai perfettamente ragione, ho preso un abbaglio, chiedo scusa!!! :o

omicron
05-06-2004, 00:25
basti pensare che uno di essi aveva messo a disposizione oltre 6.000 MP3 e centinaia di film


Io non ho mai usato programmi di file sharing e non mi interessa usarli, credo però che un conto sia usarli con giudizio mettendo a disposizione qualche mp3 ed un altro conto sia mettere a disposizione migliaia di file: mi pare che in questo modo la denuncia la si vada a cercare......................

Lo_Zio
05-06-2004, 12:10
Io non ho mai usato programmi di file sharing e non mi interessa usarli, credo però che un conto sia usarli con giudizio mettendo a disposizione qualche mp3 ed un altro conto sia mettere a disposizione migliaia di file: mi pare che in questo modo la denuncia la si vada a cercare......................
Nel ribadire le mie scuse per l'abbaglio preso :o vorrei solo dire ad omicron: per la Legge (e intendo Legge in generale, non solo la Urbani) che l'oggetto del reato sia uno o siano seimila è la stessa cosa, al limite i seimila possono essere una aggravante, alleviata dalle attenuanti specifiche o generiche. Per cui la pena è sicuramente la stessa che sia uno o seimila (senza cadere nella retorica di chi ruba una mela... )

Io uso il p2p, lo uso da tempo per esclusivo uso personale, per una passione da collezionista (mi piace avere discografie complete di alcuni musicisti): dovessi farlo in via "legale" non solo non potrei permettermelo economicamente, ma sicuramente non troverei tutto ciò che cerco.

Definirei il p2p un "fenomeno culturale", una nuova cultura, che come tutte le cose nuove ha anche dei risvolti negativi e delle "mele marce". Quel che certo non è nuova, è la mentalità di chi ci governa (indipendentemente dal colore politico) di voler assolutamente regolamentare tutto e di considerare illecito, se non illegale, ciò che viene fatto in mancanza di regolamenti.

Ho ormai una certa età, sono figlio di una cultura che fa della libertà una filosofia di vita e la libertà vuol dire comportarsi secondo le regole, ma non regole liberticide, regole che limitano crescita e conoscenza della gente: con il p2p non ho solo creato la mia piccola collezione, ma ho soprattutto conosciuto gente, anche di altri paesi (ho contatti quasi quotidiani con amici Slovacchi, Romeni, Danesi, Olandesi, di oltre oceano ed anche un amico giapponese ed uno di Taiwan, per non parlare di tanti Italiani all'estero per lavoro, non sempre per scelta, ma per necessità) persone con cui ora ho una splendida amicizia e con cui condivido gioie e dolori, emozioni ed illusioni, a cui faccio conoscere parte del patrimonio culturale contemporaneo italiano e che mi fanno conoscere e vivere le loro culture.

Continuo e continuerò ad usare il p2p, cosciente del fatto che sia illecito, senza partecipare a "scioperi della connessione", netstrike o altre forme di protesta, in quanto considero assurdo protestare per legalizzare un illecito, smetterò solo il giorno in cui me lo impediranno o mi renderò conto di arrecare realmente un danno a qualcuno.