Frank
19-05-2009, 17:04
sono una matricola e se possibile vorrei un consiglio.
I fatti:
nel giugno 2007 sono entrato in contatto con il Sig.X titolare della agenzia di compravendite immobiliare aaaa di kkkk in provincia di Milano.
Il Sig. X ci ha proposto l'appartamento della Sig.ra Y convincendoci che era un affare a patto che versassimo almeno il 20% della cifra richiesta di Euro 400.000 a titolo di caparra, equivalente a Euro 80.000=,
Abbiamo spiegato al Sig. X ed alla Signora Y che l'appartamento ci interessava, ma che avremmo potuto acquistare l'appartamento della Sig.ra Y solo vendendo il nostro in cui stavamo vivendo.
Il Sig. X ha visitato il nostro appartamento asserendo che era vendibilissimo a Euro 270.000 e che entro dicembre (eravamo a giugno) sarebbe stato venduto, e che in ogni caso la Sig.ra Y avrebbe tranquillamente aspettato fino a marzo/aprile del 2008. La Sig.ra Y confermò, così come confermò che non c'erano lavori imminenti.
Ebbene, il 18 giugno 2007 firmammo il compromesso con la Sig.ra Y, che confermò che c'era tempo fino alla primavera del 2008, ma ci fece firmare il compromesso con scadenza 31/12/2007 in accordo con il Sig.X. Io e mia moglie, stupidamente in buona fede accettammo. E versammo con assegno circolare Euro 80.000 alla Sig.ra Y e Euro 13.200 al Sig.X come provvigione di vendita.
Lo stesso giorno, stupidamente fiduciosi dammo mandato di vendita del nostro appartamento al Sig.X
Da Giugno a fine settembre il Sig. X portò una sola persona: un nostro vicino curioso.
Non mise alcun cartello all'esterno del palazzo, ma solo una inserzione sul suo sito internet, per giunta completamente sbagliata.
A fine settembre la Sig.ra Y ci disse che per lei era valida la scadenza firmata al compromesso:31/12/2007 anzichè, come verbalmente promesso, la primavera 2008.
,
Ho pensato personalmente a mettere il cartello fuori dal palazzo e a far correggere l'ammuncio sul sito internet.
Mi chiamò più di una persona che passai immediatamente a Mr.X.
Mr.X ci portò giusto un poveraccio i primi di dicembre che ovviamente, data la vicina scadenza, non avevano neanche i tempi tecnici per chiedere un eventuale mutuo.
Il risultato è stato che la Sig.ra Y a fine dicembre 2007 ha inviato una raccomandata con cui in pratica si teneva tutti i nostri soldi.
Potete aiutarmi a capire se posso fare qualcosa?
I fatti:
nel giugno 2007 sono entrato in contatto con il Sig.X titolare della agenzia di compravendite immobiliare aaaa di kkkk in provincia di Milano.
Il Sig. X ci ha proposto l'appartamento della Sig.ra Y convincendoci che era un affare a patto che versassimo almeno il 20% della cifra richiesta di Euro 400.000 a titolo di caparra, equivalente a Euro 80.000=,
Abbiamo spiegato al Sig. X ed alla Signora Y che l'appartamento ci interessava, ma che avremmo potuto acquistare l'appartamento della Sig.ra Y solo vendendo il nostro in cui stavamo vivendo.
Il Sig. X ha visitato il nostro appartamento asserendo che era vendibilissimo a Euro 270.000 e che entro dicembre (eravamo a giugno) sarebbe stato venduto, e che in ogni caso la Sig.ra Y avrebbe tranquillamente aspettato fino a marzo/aprile del 2008. La Sig.ra Y confermò, così come confermò che non c'erano lavori imminenti.
Ebbene, il 18 giugno 2007 firmammo il compromesso con la Sig.ra Y, che confermò che c'era tempo fino alla primavera del 2008, ma ci fece firmare il compromesso con scadenza 31/12/2007 in accordo con il Sig.X. Io e mia moglie, stupidamente in buona fede accettammo. E versammo con assegno circolare Euro 80.000 alla Sig.ra Y e Euro 13.200 al Sig.X come provvigione di vendita.
Lo stesso giorno, stupidamente fiduciosi dammo mandato di vendita del nostro appartamento al Sig.X
Da Giugno a fine settembre il Sig. X portò una sola persona: un nostro vicino curioso.
Non mise alcun cartello all'esterno del palazzo, ma solo una inserzione sul suo sito internet, per giunta completamente sbagliata.
A fine settembre la Sig.ra Y ci disse che per lei era valida la scadenza firmata al compromesso:31/12/2007 anzichè, come verbalmente promesso, la primavera 2008.
,
Ho pensato personalmente a mettere il cartello fuori dal palazzo e a far correggere l'ammuncio sul sito internet.
Mi chiamò più di una persona che passai immediatamente a Mr.X.
Mr.X ci portò giusto un poveraccio i primi di dicembre che ovviamente, data la vicina scadenza, non avevano neanche i tempi tecnici per chiedere un eventuale mutuo.
Il risultato è stato che la Sig.ra Y a fine dicembre 2007 ha inviato una raccomandata con cui in pratica si teneva tutti i nostri soldi.
Potete aiutarmi a capire se posso fare qualcosa?