View Full Version : un paio di domande sul mancato guadagno
leggendo l'ennesima notizia di maxioperazioni antipirateri (sembra che in Italia l'unico "crimine" sia scaricare musica...assassini, rapinatori, stupratori,mafiosi....naaa non contano mica quelli)
http://punto-informatico.it/p.asp?i=53251&r=PI (grazie a PI) arrestati ben 55 pericolosissimi condivisori, leggo:
Ma è anche singolare segnalare un'altra notizia riportata nelle prime ore di ieri non appena emersi i particolari dell'operazione, quella secondo cui grazie al software Ikon sarebbe anche stato possibile valutare i danni che le operazioni condotte in rete avrebbero provocato alla SIAE e all'erario: si parla di 35mila euro l'ora, stima basata evidentemente sugli incassi che avrebbe prodotto certo materiale qualora fosse stato acquistato anziché scambiato.
E mi chiedo, come si possono calcolare questi fantomatici danni? fermo restando che copiare è diverso da rubare, in quanto chi copia non sottrae a nessuno la possibilità di acquistare lo stesso bene, qualcuno crede davvero che queste persone avrebbero acquistato TUTTE quelle cose? come si possono stimare dei danni con i se?
leggendo l'ennesima notizia di maxioperazioni antipirateri (sembra che in Italia l'unico "crimine" sia scaricare musica...assassini, rapinatori, stupratori,mafiosi....naaa non contano mica quelli)
http://punto-informatico.it/p.asp?i=53251&r=PI (grazie a PI) arrestati ben 55 pericolosissimi condivisori, leggo:
In realtà nessun semplice condivisore è mai stato denunciato fino ad oggi, anche questi erano gestori di server Open Nap. Anche la posizione dei precedenti denunciati è tutt'altro che chiara: la FIMI applaude sempre (per ovvie ragioni), anche se in realtà trattasi di un'operazione contro la pedofilia et similia.
La legge Urbani rimane sostanzialmente inapplicata, l'ennesimo sintomo di inciviltà giuridica di questo Paese: si votano leggi capestro a diretto vantaggio di alcuni nomi, nomi che poi se ne 'servono' come strumento di propaganda, percui cessano di essere leggi. Ricordo che esiste l'obbligatorietà dell'azione penale perciò con 2 milioni di utenti di file sharing solo in Italia ora dovremmo avere le stazioni di polizia trabboccanti di condivisori, visto e considerato che su reti non criptate le identità sono immediatamente visibili.
Se una legge esiste che si applichi, così i cittadini potranno discernerne, il movimento di revisione della legge Urbani ne sarebbe ben lieto.
Invece, ad ora, la Urbani sembra uno strumento di stampo 'argentino', fatta per trasformare in 'desaparecido' qualche utente di file sharing qua e la, e fare un po' di subdola propaganda.
PlastikRevolution
07-06-2005, 18:05
mi sono fatto una bella risata pure io dopo aver letto quella notizia...
mancati guadagni.... mancati guadagni...
ora che hanno chiuso quel server credete che qui 35000€ (che non sono mai usciti/entrati da nessuna tasca) entrino tutti nelle vostre tasche? ogni ora???
sarebbe bello che chi parla tanto sparando numeri da capogiro così dopo 2 o 3 settimana ci presentasse anche i risultati di questa maxi operazioni...
non dico 35000€ in più ogni ora... ma almeno 10000euro l'ora...
1/3 di questi danni????
assurda sta cosa....
io queste sparate le ho sempre interpretate paragondole ad un altro caso assurdo:
faccio un incidente per colpa di un altro mentre stavo per andare dal tabacchino a prendere un biglietto della lotteria
l'incidente mi fa finire all'ospedale, io l'altro lo porto a processo chiedendo oltre ai danni morali/biologici pure i danni per il mancato guadagno...
pensa se il biglietto che acquistavo valeva 1.000.000 di euro!!!
1.000.000 di euro perso per un incidente!!! ma pensa te!!!
quelli sono i mancati guadagni :D
peccato che sia nel caso della lotteria, sia nel caso della pirateria LA POSSIBILITà DI VEDERA ANCHE UNA MINIMA PARTE DI QUEI SOLDI è ASSOLUTAMENTE REMOTA E INCONSISTENTE RISPETTO ALLA POSSIBILITà DI NON VEDERE NULLA!!!
In realtà nessun semplice condivisore è mai stato denunciato fino ad oggi, anche questi erano gestori di server Open [...]
Invece, ad ora, la Urbani sembra uno strumento di stampo 'argentino', fatta per trasformare in 'disaparecido' qualche utente di file sharing qua e la, e fare un po' di subdola propaganda.
La volta precedente repubblica (http://www.repubblica.it) aveva parlato di "decine di migliaia di indagati", ma una volta dissipato il fumo della sparata sono stati arrestati due pirati: due persone che scaricavano dal p2p per poi produrre cd pirata da rivendere altrove.
Stavolta gli indagati sono centinaia di migliaia... a detta del giornale di cui sopra, ma quei 55 seppure piu' dell'altra volta mi sa che non sono neanche la cifra definitiva e se la storia si conclude con una ventina di arresti sara' grasso che cola.
Se da un lato cio' mette in evidenza l'attendibilita' di certa stampa, dall'altro... l'ipotesi della propaganda regge benissimo.
PlastikRevolution
08-06-2005, 00:44
La volta precedente repubblica (http://www.repubblica.it) aveva parlato di "decine di migliaia di indagati", ma una volta dissipato il fumo della sparata sono stati arrestati due pirati: due persone che scaricavano dal p2p per poi produrre cd pirata da rivendere altrove.
Stavolta gli indagati sono centinaia di migliaia... a detta del giornale di cui sopra, ma quei 55 seppure piu' dell'altra volta mi sa che non sono neanche la cifra definitiva e se la storia si conclude con una ventina di arresti sara' grasso che cola.
Se da un lato cio' mette in evidenza l'attendibilita' di certa stampa, dall'altro... l'ipotesi della propaganda regge benissimo.
http://punto-informatico.it/p.asp?i=53290&r=PI
Le fonti concordano sul fatto che, non appena giungeranno i fascicoli alle Procure competenti con ogni probabilità i magistrati incaricati chiederanno l'archiviazione del procedimento, con conseguente dissequestro del materiale requisito. Non rimane che attendere gli sviluppi.
Chissà quanto saranno costati questi miracolosi software della Ikon Corp... sarebbe proprio il colmo se archiviassero tutto... beh... vabbeh... siamo in Italia... :rolleyes:
Ah poi... cosa fanno sti software non convenzionali??? sono una versione modificata di netstat che se gli passi il flag --siae ti dice quanti milioni di euro stai perdendo ogni ora???
rotfl
leggendo l'ennesima notizia di maxioperazioni antipirateri (sembra che in Italia l'unico "crimine" sia scaricare musica...assassini, rapinatori, stupratori,mafiosi....naaa non contano mica quelli)
http://punto-informatico.it/p.asp?i=53251&r=PI (grazie a PI) arrestati ben 55 pericolosissimi condivisori, leggo:
E mi chiedo, come si possono calcolare questi fantomatici danni? fermo restando che copiare è diverso da rubare, in quanto chi copia non sottrae a nessuno la possibilità di acquistare lo stesso bene, qualcuno crede davvero che queste persone avrebbero acquistato TUTTE quelle cose? come si possono stimare dei danni con i se?
Ad ogni modo, ti consiglio di leggere questo articolo:
Caso Cucciolandia, archiviazione in vista?
http://punto-informatico.it/p.asp?i=53290&r=PI
Facciamo due conti:
35 Keuro all'ora * 24h * 30gg= 25200 Keuro al mese
25200 Keuro al mese/ 100000 utenti = 252 euro pro capite
(in realta' in rete c'e' chi sostiene che i frequentatori abituali erano molti meno, per cui la cifra pro capite sarebbe anche piu' alta).
Ora qualcuno e' in grado di sostenere che se gli utenti non avessero avuto quei file a costo basso (70/80 euro tra connessione ed elettricita', forse meno, e il costo dei supporti, comprensivo di equo compenso, su cui ipotizzo masterizzavano quello che tenevano) avrebbero tutti e 100.000 _sicuramente_ speso ogni mese una media 250 euro (mezzo milione de vecchio conio) in CD/DVD/Cinema, ecc... (+ quello che magari spendevano gia')? Considerando la situazione italiana e il tipico utilizzatore di internet dubito che ci siano molte persone tra quei 100.000 in grado di sostenere una simile spesa senza andare in rosso...
Questo oltre al fatto che magari molto del materiale sarebbe stato affittato, preso in prestito da amici, visto lo stesso (es persone che scarica un film e l'ha visto o lo andranno a vedere la cinema, ecc.), comprato a pochi euro da uno delle migliaia di ambulanti che girano completamente impuniti per mercatini&C e che magari molto materiale non era neppure in commercio (serie TV vecchie non disponibili, dischi fuori produzione, programmi abbandonware, film non importati in Italia, serie comprate in abbinamento ad altro da editori italiani che non hanno la minima intenzione di pubblicarle, ecc.).
Alla fine credo che se le cifre sono quelle (100.000 utenti condivisori e scaricatori, milioni di opere tutelate), la SIAE abbia incassato di piu' con l'equo compenso (che secondo un vecchio articolo di PC Pro e' il doppio della media europea) e lo stato con l'iva sulle connessioni, sui supporti e sui PC con quei 100.000 che scaricavano che non con i loro aquisti se non avessero avuto i file quasi (quasi) a gratis.
Tuttavia immagino che la notizia sia stata confezionata cosi' a posta per essere "spettacolare", prendiamo i sequestri 8000 CD e 600 DVD se non sbaglio (che immagino comprendano anche i supporti originali), sembrano cifre enormi e sonos atte date dai media con grande enfasi, ma se andiamo a fare i conti su 55 persone vengono 150 CD a testa (bastano 3/4 anni di acquisti riviste da edicola + qualche cofanetto per arrivare ad una simile cifra) e ben 12 DVD a testa....
Considerando che quando le Fiamme Gialle beccano i veri pirati che lucrano, spesso portando soldi alla malavita organizzata, trovano quantita' di supporti ben maggiori in una singola centrale di duplicazione, ecco che la notizia stessa appare decisamente "sgonfiata", per lo meno per quello che riguarda il suo peso mediatico (per il suo peso giudiziario e' un altro discorso).
Xoth
http://punto-informatico.it/p.asp?i=53290&r=PI
Chissà quanto saranno costati questi miracolosi software della Ikon Corp... sarebbe proprio il colmo se archiviassero tutto... beh... vabbeh... siamo in Italia... :rolleyes:
Ah poi... cosa fanno sti software non convenzionali??? sono una versione modificata di netstat che se gli passi il flag --siae ti dice quanti milioni di euro stai perdendo ogni ora???
rotfl
GRUNF
Mi hai preceduto.
Parafrasando un noto proverbio: piu' grossa e' l'inchiesta e piu' rumore fa quando si sgonfia.
(prot)
Enzo Mazza
08-06-2005, 10:56
Ad ogni modo, ti consiglio di leggere questo articolo:
Caso Cucciolandia, archiviazione in vista?
http://punto-informatico.it/p.asp?i=53290&r=PI
mi sa che pochi leggono e soprattutto che l'approccio discussione tipo "bar informatico" sia deleterio. Ho letto di qualcuno che ha scritto che l'operazione della polposta è stata organizzata apposta per il convegno di ieri. Nel comunicato della stessa polizia si parla di un'indagine nata più di un anno fa e la nostra FPM aveva segnalato la presenza di server openap con materiale illecito più di un anno fa.
Si dice su PI che l'ipotesi dell'associazione sia stata un'autonoma scelta della polizia giudiziaria. Anche qui il comunicato della polizia dice ben altro, ovvero che i decreti sono stati emessi dal PM si Sulmona, quindi c'è già un primo avvallo dell'accusa che non sembra quindi così campata in aria.
mi sa che pochi leggono e soprattutto che l'approccio discussione tipo "bar informatico" sia deleterio. Ho letto di qualcuno che ha scritto che l'operazione della polposta è stata organizzata apposta per il convegno di ieri. Nel comunicato della stessa polizia si parla di un'indagine nata più di un anno fa e la nostra FPM aveva segnalato la presenza di server openap con materiale illecito più di un anno fa.
Si dice su PI che l'ipotesi dell'associazione sia stata un'autonoma scelta della polizia giudiziaria. Anche qui il comunicato della polizia dice ben altro, ovvero che i decreti sono stati emessi dal PM si Sulmona, quindi c'è già un primo avvallo dell'accusa che non sembra quindi così campata in aria.
Massì diamogli l'ergastolo a queste persone, sono pericolosi criminali, che vi impediscono di farvi la terza villa al mare, ma per favore, l'approccio da bar informatico come dice lei mi pare sia stato usato nel "confezionare" la notizia originale, veda il post di Xoth + sotto.
piuttosto, a costo di essere monotono, lo ripeto, invece di andare avanti a forza di battaglie legali, arresti, e leggi degne del terzo reich, provare a dare al consumatore quello che vuole, ovvero maggiore libertà d'uso e prezzi + bassi, invece di restrizioni sempre maggiori (sui vecchi CD, si veda il "caso" Sony) & DRM (sulla rete)
Proposte + construttive che estendere a 100 il copyright
mi sa che pochi leggono e soprattutto che l'approccio discussione tipo "bar informatico" sia deleterio. Ho letto di qualcuno che ha scritto che l'operazione della polposta è stata organizzata apposta per il convegno di ieri. Nel comunicato della stessa polizia si parla di un'indagine nata più di un anno fa e la nostra FPM aveva segnalato la presenza di server openap con materiale illecito più di un anno fa.
Si dice su PI che l'ipotesi dell'associazione sia stata un'autonoma scelta della polizia giudiziaria. Anche qui il comunicato della polizia dice ben altro, ovvero che i decreti sono stati emessi dal PM si Sulmona, quindi c'è già un primo avvallo dell'accusa che non sembra quindi così campata in aria.
Be', abbia un po' di fiducia nel senso critico di chi legge suvvia :)
Quello che non mi spiego e' come mai la PolPos (che strano, tutte le altre organizzazioni hanno solo due lettere: CC, EI, GdF, GF... chissa' perche' invece la polizia postale usa PolPos :D :D :D ), battutone a parte almeno uno dei 55 lo conoscevo di fama, dato che lavora(va) in un edificio adiacente a quello in cui mi trovo io. Questo criminale (be' si, decisamente) rivendeva a 5-10 euro interi film copiati su DvD (10 per le novita').
E suppongo che anche gli altri 54 elementi caduti nella rete abbiano qualche peccatuccio del genere sulla coscienza.
E poi ci vuole tanto a noleggiare il film? Ormai le prime visioni, blockbuster a parte, stanno a 1.50 euro per 6 ore e poi 0.05 eur per ogni ora ulteriore ed essendo in DvD la qualita' e' assicurata. Imho non ha assolutamente senso acquistare materiale pirata, sia economicamente, sia qualitativamente (altro discorso per la musica eh?).
Istigazione a delinquere a parte, la speranza di noi tutti (credo) sia quella che i 100.000 circa indagati siano tutti rintracciati e puniti come meritano, cosi' da un lato si liberera' un bel po' di banda (e finalmente le mie partite a Wolfenstein non saranno piu' lente e frustranti) e dall'altro un bel po' di gente capira' che 'sta legge sul diritto d'autore cosi' come e' non va proprio.
Saluti
Non sò se avete visto il documentario "The corporation".
Le corporazioni vengono indicate come "persone" ( o meglio, hanno voluto loro essere considerate come persone per ottenere maggiori poteri e protezioni ) a tendenze psicopatiche, visto i l loro modo di muoversi/agire.
Viene anche detto che il loro unico fine/interesse è un sempre maggior guadagno invece che ad un sempre miglior servizio. ( per alcuni parerà ovvio, ma non è questo il punto ... )
Da qui ovviamente questi psicopatici ( le corporazioni ) vedono come il diffondersi di un loro lavoro come un furto. Continuano a considerare la copia digitale come una copia fisica uscita dai loro magazzini.
E' nel loro interesse cercar di farci coprare quanto più materiale possibile pur non avendone ( noi ) un reale bisogno.
Fanno di tutto per creare un bisogno che non esiste.
Loro cercano di creare e trasformare il mondo in un insieme di "soli" compratori, in questo modo otterebbero il massimo risultato. ( poi cercherebbero di far scendere i costi di produzione ma anche qui è altra storia ... )
Questi psicopatici basano il loro pensiero e le loro scelte su questo mondo ideale. Tutte le loro azioni e linee di pensiero puntano verso quella direzione.
Ci riescono benissimo secondo me, con l'uso dei media tutto questo è possibile. Vanno proprio a beccare fin dalla crescita i loro futuri compratori ( qui dovrete vedere anche "Supersizeme" ) per spingerli a desiderare/comprare questo/quello/quell'altro ...
Internet non deve e non può esistere.
E' un media non controllabile.
Su questo media/mondo i loro prodotti si duplicano all'infinito. ( sempre senza alcun controllo )
Questo problema "non può esistere" nell'linea di pensiero/movimento su cui gira la mente di questi psicopatici. Non è proprio "compatibile" ...
Da qui appunto, visto che questo mondo ( internet ) e il suo muoversi "non può esistere". Non esiste nemmeno la possibiltà di duplicazione "a gratis".
Se uno ha un gioco/un brano nel suo computer, può solo averlo rubato "dal magazino".
Ovvio quindi che ogni bit che passa è un bit rubato.
Continuando su questa linea si capisce bene che in un mondo dove tutti sono compratori e internet ( la duplicazione, la mancanza di controllo ... ) non esiste ( non deve essistere! ), tutto è rubato.
Se smettessimo di comprare tutti i loro prodotti in segno di protesta, loro non vedrebbero la nostra protesta ( non esiste, siamo tutti compratori ). Vedrebbero invece "un ovvio" ( per loro ) aumento di furti/pirati.
Se anche non ci fosse più nessuno a scaricare, ma neppure più nessuno a comprare, chiunque avesse un collegamento ad internet sarebbe un pirata ( "p2p -> Pirata" , dove sta il p2p ? Su internet, quindi "Internet -> Pirata" )
Sono quindi convinto che il termine pirata è destinato a cambiare:
Il pirata non sarà più chi scarica, ma semplicemente chi non compra ...
( Incertezza? Se hai internet sei subito sotto processo ... )
PlastikRevolution
08-06-2005, 22:12
uhm....
@Nettuno... mi sa che è meglio che editi il post li sopra...
Quello che affermi è abbastanza pesante... e visti i lettori di questo forum di sicuro un avvocato della FIMI avrà già stampato e firmato sotto presenza di un notaio il tuo post :D
Per quanto riguarda la data da quello che viene detto (e confermato anche da Mazza) ci sono voluti più di 12 (dodici) mesi per prendere 55 (cinquantacinque) persone...
Non so se marcare questo dato sia una cosa che mette in buona luce o pure no l'intera operazione...
fatto sta che un reato punito con il carcere e quindi considerato pericoloso e dannoso per le persone a tal punto da richiedere la reclusione abbia tempi di indagine così lunghi...
e solo di indagine!!! solo per avere 55 (cinquantacinque) nomi!!!
figuriamoci per arrivare ad un sentanza di primo grado!!! :o
Sull'onda di questo argomento leggevo oggi su uno dei giornali gratuiti che danno per le città (Metro) i risultati di un indagine ISPO che mette in luce il fatto che la gente un sua idea se l'è fatta e leggere i commenti a queste azioni non fanno che rinforzarla (stranemente tutti danno più penso alle dichiarazioni degli admin che dicono che erano a share 0 da un anno che a quelle della polizia postale che dice di aver smantellato una pericolosa banda di criminali...)
http://www.datamanager.it/articoli.php?idricercato=11565
Secondo l'ISPO, il 51% del campione intervistato considera la compravendita di cd musicali, libri, software o film piratati o contraffatti grave come il furto o il contrabbando di beni materiali. Più precisamente, solo un intervistato su tre (28%) la considera grave come il furto in ogni caso, mentre il 23% la considera grave come il furto se effettuata a scopo di lucro
La posizione di FIMI più volte ribadita dal dottor Mazza su questo forum rappresenta decisamente la minoranza :D
Le statistiche dicono che il 72% degli intervistati (49% che non lo considera mai furto e 23% che lo considera furto solo se c'è lucro) la pensa in maniera OPPOSTA a FIMI... prevedibile come cosa essendo FIMI un associazione di categoria... ma da li a voler imporla come legge voluta dal popolo italiano di acqua sotto i punti ne passa!!!
referendum, referendum, referendum!!! :D
Sull'onda di questo argomento leggevo oggi su uno dei giornali gratuiti che danno per le città (Metro) i risultati di un indagine ISPO che mette in luce il fatto che la gente un sua idea se l'è fatta e leggere i commenti a queste azioni non fanno che rinforzarla (stranemente tutti danno più penso alle dichiarazioni degli admin che dicono che erano a share 0 da un anno che a quelle della polizia postale che dice di aver smantellato una pericolosa banda di criminali...)
Forse perqc'è quello che la PolPost ha detto, riportato dai giornali non sta nè in cielo nè in terra? :)
vediamo un po': dal Corriere
"I server sono stati spenti dopo l'indagine della polizia postale di Pescara"
Si? come mai cucciolandia è ancora attivo? sempre a share 0 come è da un anno e mezzo e soprattutto com'è che buona parte dei server opennap della rete interna di FW continua funzionare (come quelli DC++ e emule)
Oltre 100mila gli utenti individuati dalla polizia postale nell'ambito dell'operazione, ribattezzata «Pastore abruzzese», al termine di controlli durati circa un anno e mezzo. L'operazione - ha spiegato il coordinatore della polizia postale abruzzese, Alessandro Grilli - ha preso le mosse da una segnalazione della Fimi, a proposito dell'esistenza di una rete che si occupava di pirateria, non solo musicale, ma anche di programmi cinematografici e programmi per computer. L'accesso alla rete, ha spiegato la polizia, non era libero ma i nuovi clienti dovevano essere innanzitutto «conosciuti» dai gestori, presentati da altri utenti, e poi dichiararsi disponibili a mettere a disposizione di altri utenti dei file da condividere, come avveniva effettivamente. I file dei soli gestori dei server ammontano a un totale di 15 milioni di opere tutelate.
100.000 utenti su cucciolandia?? al massimo 10.000 forse su tutti i server di fastweb e sarebbe + o - un quinto degli abbonati. L'accesso al server era liberissimo. 15 Milioni di opere in 55???? diciamo che siano solo Mp3 4 mb l'uno fano 60 Tera, che erano la Nasa?
sito di Cucciolandia risultava gestito da una persona di Sulmona (L'Aquila). I server di gestione erano sette: ogni server è stato intercettato dalla polizia per un solo giorno, e nel corso di questi accertamenti sono stati individuati oltre 100mila utenti. I gestori della rete sono stati particolarmente difficili da individuare perché la maggior parte dei server erano connessi ad Internet attraverso connessioni Fastweb, i cui utenti sono più difficili da identificare (tecnicamente si parla di indirizzi «Ip privati», mentre con l'Adls via doppino telefonico solitamente l'Ip è «pubblico»). Tutte le perquisizioni, effettuate la scorsa settimana in 9 regioni, hanno avuto esito positivo. Molti sono stati sorpresi in flagranza di reato. L'operazione ha portato al sequestro, in tutta Italia, di 8.075 cd rom (contenenti programmi per pc, giochi Play station, film e opere musicali), 616 dvd, 535 altri tipi di supporti, pc fissi e portatili completi di periferiche, 36 masterizzatori per cd rom e dvd, 7 apparecchiature per il collegamento in rete e un telefono cellulare con sim-card.
Difficili da individuare? presumo che come tutti gli altri provider Fastweb conservi i log con gli IP e la porta del NAT.
Poi il grande sequestro: sono 140 CD a testa, tantini ma neppure eccessivi, ne ho di + solo di concerti dei Peal Jam (non si preoccupi dottor Mazza tutto legale, non sono coperti da copyright, per uso personale) ben 10 DVD , neppure un masterizzatore a testa e qualche hub (perchè poi?)
Non so mi sembra una cosa che finirà in una gran bolla di sapone a meno che non ci sia qualcos'altro dietro, tipo lo scopo di lucro ma in questi casi non trovi 36 masterizzatori e 140 cd a testa... Qualcuno si è fatto un po' di pubblictà per qualche giorno il traffico calerà, qualche server chiuderà momentaneamente. un po' e tra una settimana saremo da capo. Tra un annetto le accuse di associazione a delinquere (piuttosto tirate per i capelli) cadranno i 55 pagheranno un po' di multe per il materiale senza licenza, che chiunque ha sul suo PC. Dottor Mazza la sua versione di winzip è registrata vero? ;)
Un'altra cosa che mi lascia sempre incuriosita è come mai tutte queste inchieste partono sempre da procure periferiche, anche quando, come in questo coso, la maggioranza degli indagati e dei server si trovava a Milano. Non è che la Fimi visto che la Procura di Milano ha in genere cose un po' importanti da fare fa il giro delle Procure di mezz'italia finchè non trova qualcuno che gli dia ascolto?
Come diceva il buon Shakespeare Much ado about nothing
uhm....
@Nettuno... mi sa che è meglio che editi il post li sopra...
Quello che affermi è abbastanza pesante... e visti i lettori di questo forum di sicuro un avvocato della FIMI avrà già stampato e firmato sotto presenza di un notaio il tuo post :D
Riguardo a cosa? All'invito a noleggiare perche' costa meno del materiale pirata, la qualita' e' infinitamente migliore, non si viola la legge ecc... ecc... ecc...
...per tutto il resto il dr. Mazza puo' contattarmi in privato, se lo desidera: l'indirizzo di posta con cui mi sono registrato e' validissimo e controllo quella casella ogni giorno.
Per quanto riguarda la data da quello che viene detto (e confermato anche da Mazza) ci sono voluti più di 12 (dodici) mesi per prendere 55 (cinquantacinque) persone...
Non e' il tempo di prenderle, ma di trovare tra le decine di migliaia quelli che possono essere accusati in qualche modo, onde evitare di vederseli sfuggire alla prima occasione.
Non so se marcare questo dato sia una cosa che mette in buona luce o pure no l'intera operazione...
Un buon lavoro, relativamente veloce vista la complessita'.
fatto sta che un reato punito con il carcere e quindi considerato pericoloso e dannoso per le persone a tal punto da richiedere la reclusione abbia tempi di indagine così lunghi...
e solo di indagine!!! solo per avere 55 (cinquantacinque) nomi!!!
figuriamoci per arrivare ad un sentanza di primo grado!!! :o
E allora pensa a Provenzano: decenni per prenderne uno solo e ancora non ci sono riusciti.
Sull'onda di questo argomento leggevo oggi su uno dei giornali gratuiti che danno per le città (Metro) i risultati di un indagine ISPO che mette in luce il fatto che la gente un sua idea se l'è fatta e leggere i commenti a queste azioni non fanno che rinforzarla (stranemente tutti danno più penso alle dichiarazioni degli admin che dicono che erano a share 0 da un anno che a quelle della polizia postale che dice di aver smantellato una pericolosa banda di criminali...)
http://www.datamanager.it/articoli.php?idricercato=11565
Quello che pensa la gente, rispetto a quello che dice il diritto, e' tutt'altra cosa. Pero' e' anche vero che prima o poi la gente si stufa e qualcosa succede. Puo' accadere in modo relativamente civile, oppure vedi quel che accade in Bolivia in questi giorni.
La posizione di FIMI più volte ribadita dal dottor Mazza su questo forum rappresenta decisamente la minoranza :D
Le statistiche dicono che il 72% degli intervistati (49% che non lo considera mai furto e 23% che lo considera furto solo se c'è lucro) la pensa in maniera OPPOSTA a FIMI... prevedibile come cosa essendo FIMI un associazione di categoria... ma da li a voler imporla come legge voluta dal popolo italiano di acqua sotto i punti ne passa!!!
referendum, referendum, referendum!!! :D
Referendum... LOL per cosa? Eliminare la parola "profitto" dalla legge urbani? O eliminare i diritti post mortem, sicche' come schiatta l'ultimo autore di un'opera questa finisce subito nel pubblico dominio? A quest'ultimo io voterei si.
PlastikRevolution
09-06-2005, 10:44
Il discorso degli ip privati "difficili da individuare" che tutti i giornali riportavano ha fatto sbellicare dalle risate pure me :D
Evidentemente l'hanno messo li per prendere ancor più in giro chiunque non sappia cosa sia un ip privato fastweb...
Con l'attuale legge sulla data retention anche il più disgraziato dei provider se non conserva tutti i logs per 3 anni in modo da poter risalire all'istante alla persona che usava quell'ip (sia che sia pubblico, sia che sia privato) in un certo momento rischia problemi grossissimi (oltre che il ritiro della licenza) :D
Ma sai... bisogna pur giustificare un indagine durata un anno e mezzo e che ha richiesto l'intervento di un società che adesso ha il suo nome scritto su tutti i giornali "Ikon Corp" :D
Sugli articoli che si leggono i richiami a Cucciolandia si contano al pari di quelli a questa azienda dei miracoli che scrive software "non convenzionale" che permette addirittura di calcocalre i mancati guadagni... :)
per tornare in topic... si è saputo nulla da chi ha detto di aver calcolato i mancati guadagni (è stata la Polizia Postale?) su come hanno fatto??? sarebbe proprio bello sapere come hanno speso i soldi che noi versiamo in tasse...
e poi adesso FIMI dovrebbe essere proprio contenta... caspita... ora che hanno smantellato questa rete di criminali guadagnano 35.000€ in più all'ora (beh dai... togliamoci le tasse e facciamo 30.000)...
se non ho sbagliato i conti sono 25milioni di euro al mese.... solo da quelle 100.000 persone!!!!
e poi si lamentano che sono in crisi!!!
PlastikRevolution
09-06-2005, 15:24
Un buon lavoro, relativamente veloce vista la complessita'.
uhm...
12mesi per concludere che 55persone commettevano un reato?
basta aprire un qualsiasi client p2p, mettersi a scaricare qualcosa protetto da copy, fare un netstat, stamparlo ed entrare in casa di tutti...
se la legge è uguale per tutti commette un reato sia chi condivide un brano da 3mb sia chi condivide 50discografie da 2gb ciascuna!!!
oppure la legge va applicata solo in certi casi??? :confused:
e poi l'obbligatorietà dell'azione penale come funziona?? la polizia postale ha parlato di 100.000 persone tracciate... bene... ora sono obbligati a perseguirli tutti vero?
non vedo questa grossa complessità...
con una spesa minima chiunque può avere informazioni dettagliate su chi ed in quale volume traffica materiale senza essere autorizzato... basta rivolgersi ad una delle tantissime aziende dedicate...
qualche nome: BigChampagne, Ranger Online, MediaSentry (adesso inglobata in SafeNET) ed infine l'azienda leader indiscussa: BayTSP
baytsp riesce a denunciare le persone direttamente anche dopo solo 1ora che ha rilevato l'illecito (scarica un pezzo di file, verifica che sia protetto, stampa la diffida e la fa firmare agli avvocati, quindi la manda a chi di dovere: polizia, provider o chi volete)...
Enzo Mazza
09-06-2005, 15:49
Istigazione a delinquere a parte, la speranza di noi tutti (credo) sia quella che i 100.000 circa indagati
Non mi risulta di 100 mila indagati, anche qui ha letto male...
Enzo Mazza
09-06-2005, 16:00
Dottor Mazza la sua versione di winzip è registrata vero? ;)
ebbene si, sono uno dei pochi imbecilli
Un'altra cosa che mi lascia sempre incuriosita è come mai tutte queste inchieste partono sempre da procure periferiche, anche quando, come in questo coso, la maggioranza degli indagati e dei server si trovava a Milano. Non è che la Fimi visto che la Procura di Milano ha in genere cose un po' importanti da fare fa il giro delle Procure di mezz'italia finchè non trova qualcuno che gli dia ascolto?
Se leggesse i comunicati presenti anche su questo sito apprenderebbe che quasi tutti i casi precedenti a questo sul p2p o server openap sono iniziati presso la Procura di Milano.
http://punto-informatico.it/p.asp?i=49175
http://punto-informatico.it/p.asp?i=44302
E' talmente accecata dai pregiudizi che non riesce nemmeno a leggere le notizie...
Non mi risulta di 100 mila indagati, anche qui ha letto male...
Gli indagati sono 55. si parlava di 100.000 utenti ientificati (cioè tutti gli abbonati di fastweb :) ), o la polpost od i giornali hanno aggiunto uno zero la notizia è piuttosto chiara: Nettuno, come tutti, ha letto benissimo
SEGNALAZIONE - Oltre 100mila gli utenti individuati dalla polizia postale nell'ambito dell'operazione, ribattezzata «Pastore abruzzese», al termine di controlli durati circa un anno e mezzo. L'operazione - ha spiegato il coordinatore della polizia postale abruzzese, Alessandro Grilli - ha preso le mosse da una segnalazione della Fimi, a proposito dell'esistenza di una rete che si occupava di pirateria.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/06_Giugno/06/p2p.shtml
100.000 utenti cuccolandia non li ha mai avuti, nepuure quando lo share era aperto due anni fa. forse arrivava a 10.000
Enzo Mazza
09-06-2005, 19:13
indipendentemente dal numero identificati mi sembra diverso da indagati...
ebbene si, sono uno dei pochi imbecilli
Assolutamente, avendo fatto la programmatrice per lungo tempo ritengo che pagare lo shareware è cosa buona e giusta, anche se non sempre necessaria.
Se leggesse i comunicati presenti anche su questo sito apprenderebbe che quasi tutti i casi precedenti a questo sul p2p o server openap sono iniziati presso la Procura di Milano.
http://punto-informatico.it/p.asp?i=49175
http://punto-informatico.it/p.asp?i=44302
E' talmente accecata dai pregiudizi che non riesce nemmeno a leggere le notizie...
Veramente talmente accecato dai pregiudizi è lei e che forse non legge bene:
“Al momento le informazioni fornite sono sul piano tecnico del tutto vaghe e non è chiaro se ad essere colpiti sono solo utenti del P2P o anche webmaster di siti che spacciavano materiale illegale o addirittura lo rivendevano. O, ancora, se l'inchiesta in corso riguarda diverse fattispecie di "pirateria" tutte insieme.
L'indagine sarebbe partita dalle richieste e offerte di supporti musicali pubblicate su Usenet, una origine che farebbe pensare più alle indagini su illeciti mercati di CD che al file-sharing vero e proprio. Nell'indagine sarebbero peraltro state intercettate numerose email protette da cifratura. Sebbene i sistemi di protezione siano molto diffusi, questa particolarità induce a ritenere ancora di più che oggetto dell'indagine siano anche, e forse soprattutto, organizzazioni di pirati e non semplici utenti.”
Se si ricorda tutta quell’operazione è stata condotta contro un gruppo che comperava e vendeva, cosa, converrà anche lei piuttosto diversa e ben + grave del semplice scambio. Queste persone utilizzavano la rete P2P per scaricare il materiale per poi rivenderlo.
E per chiarire meglio:
So I phoned Captain Mauro Piccinni, who is in charge of the Milan
police branch that launched the alleged raid, and asked for details. It
turns out that there is no wide-ranging raid on average Joe
Downloaders. His branch is merely prosecuting a group of about 200 Italian Net users who were buying and selling pirate CDs containing
copyrighted software, music and movies, which is a crime that carries a
prison sentence.
Ripeto potrebbe essere così anche questa volta, Cucciolandia avrebbe certamente potuto essere una copertura dietro al quale si celava un enorme organizzazione per la vendita di materiale coperto da copyright ma a giudicare da quanto è stato sequestrato la cosa mi sembra molto poco probabile: in genere si trovano rack di masterizzatori e decine di migliaia di cd/dvd vergini non neppure un masterizzatore a testa. A me pare semplicemente la solita operazione colpisci “uno per educarne 100” che al solito si tramuta in un nulla di fatto.
Se sono accecata da qualche cosa è dalle emerite caz**te che leggo sui giornali quando parlano di informatica in generale e di rete in particolare.
Enzo Mazza
10-06-2005, 09:50
Assolutamente, avendo fatto la programmatrice per lungo tempo ritengo che pagare lo shareware è cosa buona e giusta, anche se non sempre necessaria.
Scusi se la correggo ma winzip non è shareware ma è un programma vero e proprio, le copie in circolazione non acquistate sono copie pirata.
Veramente talmente accecato dai pregiudizi è lei e che forse non legge bene:
“Al momento le informazioni fornite sono sul piano tecnico del tutto vaghe e non è chiaro se ad essere colpiti sono solo utenti del P2P o anche webmaster di siti che spacciavano materiale illegale o addirittura lo rivendevano. O, ancora, se l'inchiesta in corso riguarda diverse fattispecie di "pirateria" tutte insieme.
L'indagine sarebbe partita dalle richieste e offerte di supporti musicali pubblicate su Usenet, una origine che farebbe pensare più alle indagini su illeciti mercati di CD che al file-sharing vero e proprio. Nell'indagine sarebbero peraltro state intercettate numerose email protette da cifratura. Sebbene i sistemi di protezione siano molto diffusi, questa particolarità induce a ritenere ancora di più che oggetto dell'indagine siano anche, e forse soprattutto, organizzazioni di pirati e non semplici utenti.”
Se si ricorda tutta quell’operazione è stata condotta contro un gruppo che comperava e vendeva, cosa, converrà anche lei piuttosto diversa e ben + grave del semplice scambio. Queste persone utilizzavano la rete P2P per scaricare il materiale per poi rivenderlo.
E per chiarire meglio:
So I phoned Captain Mauro Piccinni, who is in charge of the Milan
police branch that launched the alleged raid, and asked for details. It
turns out that there is no wide-ranging raid on average Joe
Downloaders. His branch is merely prosecuting a group of about 200 Italian Net users who were buying and selling pirate CDs containing
copyrighted software, music and movies, which is a crime that carries a
prison sentence.
Ripeto potrebbe essere così anche questa volta, Cucciolandia avrebbe certamente potuto essere una copertura dietro al quale si celava un enorme organizzazione per la vendita di materiale coperto da copyright ma a giudicare da quanto è stato sequestrato la cosa mi sembra molto poco probabile: in genere si trovano rack di masterizzatori e decine di migliaia di cd/dvd vergini non neppure un masterizzatore a testa. A me pare semplicemente la solita operazione colpisci “uno per educarne 100” che al solito si tramuta in un nulla di fatto.
Se sono accecata da qualche cosa è dalle emerite caz**te che leggo sui giornali quando parlano di informatica in generale e di rete in particolare.
Guardi che in un caso di p2p non è necessario trovare torri di masterizzazione o altro. Il caso in esame non riguarda vendita ma uploading e gestione di server che favoriscono la messa a disposizione di materiale protetto, siccome la legge non colpisce solo la vendita, il caso evidentemente contiene degli elementi che il PM ha rilevato sufficienti per emettere i decreti, esattamente come i casi di Milano di qualche mese fa.
Scusi se la correggo ma winzip non è shareware ma è un programma vero e proprio, le copie in circolazione non acquistate sono copie pirata.
Scusate se mi intrometto nella polemica WinZip, ma a cosa serve oggi WinZip? C'è un software freeware 'Filzip' che compatta in zip e decompatta, oltre gli zip, anche tutto il resto, arj, lha e tutti gli altri formati.
Praticamente oggi per ogni programma commerciale esiste un alternativa libera, open source o meno, ma comunque freeware. Provate a guardarvi in giro...
Scusi se la correggo ma winzip non è shareware ma è un programma vero e proprio, le copie in circolazione non acquistate sono copie pirata.
Ehh buonanotte.
Winzip l'ho installato, l'ho provato, non mi e' piaciuto e l'ho disinstallato in ottemperanza agli obblighi contratti al momento dell'installazione.
Al suo posto ho installato ZipGenius che e' altrettanto efficiente e meno esoso in termini di pagamento.
Guardi che in un caso di p2p non è necessario trovare torri di masterizzazione [...]come i casi di Milano di qualche mese fa.
Per il resto quello che e' profondamente sbagliato e' colpire i server invece degli utenti che approfittano dei server per violare la legge.
E' evidente che la pensiamo in modo molto differente al riguardo.
Scusi se la correggo ma winzip non è shareware ma è un programma vero e proprio, le copie in circolazione non acquistate sono copie pirata.
Veramente Winzip è un programma shareware, ovvero è disponibile per prova (credo per un periodo di 30 giorni) poi se si vuole continuare ad utilizzarlo si deve pagare, altrimenti lo si disinstalla e la cosa finisce li. Lo sa vero che lo shareware funziona così? o forse lei vedendo la parola "share" inizia a non capire + nulla? ;)
http://www.winzip.com/downwzeval.htm
ecco qui, dice che lo si può usare per 21 giorni, dopodichè deve essere acquistata la licenza
PlastikRevolution
10-06-2005, 22:41
uhm... winzip :)
almeno i soldi di una licenza spenderli meglio... chessò: winrar (costa 0.95€ in più ma include una algoritmo di compressione da paura (il rar appunto) :D
purtroppo winzip è come windows... uno standard che seppur non paragonabile ai concorrenti tiene sempre il passo...
per fortuna da me tar in accoppiata con bzip2 o gzip viaggiano alla grande senza tanti problemi di licenza... lascio agli altri il piacere di far girare l'economia... per me basta che girino i sorgenti :D
e chissà che la gente a forza di vedere tar.gz anzichè .zip si renda conto che esistono alternative più convenienti ;)
Enzo Mazza
13-06-2005, 10:42
Per il resto quello che e' profondamente sbagliato e' colpire i server invece degli utenti che approfittano dei server per violare la legge.
E' evidente che la pensiamo in modo molto differente al riguardo.
Guardi che il caso napster fu esattamente contro chi aveva il server centralizzato. Vuole il server ? Metta un sistema che impedisca lo scambio di materiale pirata, molto semplice. Non è in grado ? Rischia
PlastikRevolution
13-06-2005, 13:13
Guardi che il caso napster fu esattamente contro chi aveva il server centralizzato. Vuole il server ? Metta un sistema che impedisca lo scambio di materiale pirata, molto semplice. Non è in grado ? Rischia
:eek:
perchè non avete ancora denunciato il consorzio del mix-it è grazie a loro che gli italiani scambiano gigabyte su gigabyte di materiale pirata ogni giorno!!!
basterebbe far chiudere il mix e la rete internet italiana resterebbe in ginocchio...
come dice Lei: se non sono in grado di fermare il materiale pirata rischiano... giusto???
http://www.eff.org/legal/cases/betamax/betamax_cartoon.jpg
Betamax vale solo per salvare la Sony vero??? bah :confused:
http://www.eff.org/legal/cases/betamax/
Enzo Mazza
13-06-2005, 18:17
si legga la sentenza napster e poi torni, vedrà che avrà le idee più chiare
Scusi se la correggo ma winzip non è shareware ma è un programma vero e proprio, le copie in circolazione non acquistate sono copie pirata.
Shareware non è un tipo di programma, ma semplicemente un tipo di licenza d'uso. In genere permette di copiare e trasferire il programma e si basa sul buon cuore e sull'onestà dell'utilizzatore, alcuni richiedono un pagamento dopo un certo periodo (Winzip appunto) altri ancora sono gratuiti nel caso di utilizzo privato ed a pagamento per uso aziendale (ad esempio era così adaware) ed in nessun caso c'è la rinuncia al copiright.
Guardi che in un caso di p2p non è necessario trovare torri di masterizzazione o altro. Il caso in esame non riguarda vendita ma uploading e gestione di server che favoriscono la messa a disposizione di materiale protetto, siccome la legge non colpisce solo la vendita, il caso evidentemente contiene degli elementi che il PM ha rilevato sufficienti per emettere i decreti, esattamente come i casi di Milano di qualche mese fa.
Cosa dice la legge lo so ed è semplicemente inapplicabile per meri motivi logistici (e aggiungerei di buon senso), ma come appunto nel caso di Milano l'anno scorso non si trattava di semplici utenti ma di di gente che scaricava da siti oppure di chi utilizzava il materiale scaricato per rivenderlo. Presumo sia questo il caso anche questa volta altrimenti non si spegherebbe perchè un network che ha share 0 da 2 anni (per chiarirci quel server non può essere utilizzato per la ricerca e di conseguenza per lo scambio di file), anche se usando lopster invece che winMX era possibile accedere allo share degli utenti, ma senza passare per il server) e non le decine di server opennap sulla rete interna di fastweb che continuano tranquillamente a funzionare (senza contare quelli emule/edonkey e gli hub di DC++ dove share da oltre 50 Tb sono piuttosto comuni).
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