View Full Version : Gli Inglesi sono scontenti dei DRM
http://news.bbc.co.uk/1/hi/technology/4474143.stm
A quanto pare i DRM iniziano ad andare indigesti alla clientela
PlastikRevolution
28-04-2005, 10:57
ehheee
proprio il mercato predicato come trainante :)
bellissima e verissima questa frase:
That is the trouble when you are presented with a product that lacks the physical nature. It won't feel it has the same sort of value
In Italia quel tipo di mercato (musica online) deve ancora sbocciare per bene... ma è già andato di traverso a molti :D
Se non si danno una regolata rischiano di buttar via tutto per colpa dei drm... bah :/
e in francia ci sono altri problemi...
http://punto-informatico.it/p.asp?i=52542
come si legge dalla "causa" intentata contro alcuni produttori di DVD.
Io quasi quasi mi dedico alla Lucas, che mi ha messo una protezione che blocca la rete...
http://news.bbc.co.uk/1/hi/technology/4474143.stm
A quanto pare i DRM iniziano ad andare indigesti alla clientela
Interessante che l'analista capo di Music Ally stia sostenendo esattamente tutto cio' che supponevo sulla musica on line da un po' di tempo a questa parte, sarebbe a dire che 1 euro per un brano compresso è un'esagerazione...
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"The labels are trying to maintain prices comparable to the physical world. Our research indicates that those consumers interested in music and technology think 50p is the right price.
----------
La mia analisi è che le cifre praticate in questo momento dalle major sono una speculazione attuata allo scopo di passare in modo sostanzialmente atraumatico dalla old alla new economy conservando esattamente la stessa impostazione economica e organizzativa dell'epoca del vinile e del CD quando i tempi richiederebbero società piu' snelle e modelli di business diversi.
Naturalmente la repressione violenta del file sharing fa parte della strategia.
Ora la parola passa ai cittadini, che prima di tutto dovrebbero essere informati: è meglio assecondare il marketing rapace di questi dinosauri per un prodotto sovraprezzato, che limita fortemente le libertà degli utenti e macchiato da pratiche di lobbying mirate all'emanazione di leggi coercitive ed ingiuste, oppure bocciare questa strategia non acquistando brani on line?
Interessante che l'analista capo di Music Ally stia sostenendo esattamente tutto cio' che supponevo sulla musica on line da un po' di tempo a questa parte, sarebbe a dire che 1 euro per un brano compresso è un'esagerazione...
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"The labels are trying to maintain prices comparable to the physical world. Our research indicates that those consumers interested in music and technology think 50p is the right price.
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La mia analisi è che le cifre praticate in questo momento dalle major sono una speculazione attuata allo scopo di passare in modo sostanzialmente atraumatico dalla old alla new economy conservando esattamente la stessa impostazione economica e organizzativa dell'epoca del vinile e del CD quando i tempi richiederebbero società piu' snelle e modelli di business diversi.
Naturalmente la repressione violenta del file sharing fa parte della strategia.
Ora la parola passa ai cittadini, che prima di tutto dovrebbero essere informati: è meglio assecondare il marketing rapace di questi dinosauri per un prodotto sovraprezzato, che limita fortemente le libertà degli utenti e macchiato da pratiche di lobbying mirate all'emanazione di leggi coercitive ed ingiuste, oppure bocciare questa strategia non acquistando brani on line?
Sicuramente la seconda, e pure non acquistando i "vecchi" CD a questi prezzi e per giunta protetti
Purtoppo il problema è che le major hanno potere e tentacoli lunghi, come sono stati capaci negli USA, che dovevano essere un baluardo di libertà, ma stanno facendo della censura e della repressione la propria bandiera:
http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d109:s.00167:
http://yro.slashdot.org/yro/05/04/28/1223244.shtml?tid=155&tid=126&tid=103
In ogni caso se non si può avere una corretta informazione da parte dei media dobbiamo fare passaparola il + possibile, specialmente in rete
Interessante che l'analista capo di Music Ally stia sostenendo esattamente tutto cio' che supponevo sulla musica on line da un po' di tempo a questa parte, sarebbe a dire che 1 euro per un brano compresso è un'esagerazione...
[...]
ingiuste, oppure bocciare questa strategia non acquistando brani on line?
E non eri il solo a sostenerlo.
I discografici si stanno muovendo su confini piuttosto labili: quello rappresentato dalla pazienza del mercato e quello rappresentato dagli interessi delle compagnie telefoniche.
Il primo reagisce "illecitamente" ad ogni occasione, i secondi invece utilizzano le stesse armi dei discografici (leggi ad hoc e marketing 'rapace').
Personalmente ritengo che certa musica puo' solo restare la' sullo scaffale, o sul server online, dato che chiamarla musica e' un insulto a chi effettivamente suda sette camicie per produrre qualcosa di valido.
Discorsi come "e' un esagerazione pagare tot..." di fronte a milioni di persone che sono contente di pagare e farsi spremere come limoni dal DRM e' inutile.
Le uniche cose a cui i discografici sono interessati riguardano:
a) I profitti
b) Come incrementare i profitti.
L'arte e' una solo scomoda limitazione, almeno a giudicare da quello che si ascolta per radio.
Fortunatamente se ne comincia a parlare anche fuori della rete, e non vi dico le risate nel vedere Beppe Grillo che spiegava al pubblico i risultati dell'Urbani nel suo ultimo show :D
Sicuramente la seconda, e pure non acquistando i "vecchi" CD a questi prezzi e per giunta protetti
Purtoppo il problema è che le major hanno potere e tentacoli lunghi, come sono stati capaci negli USA, che dovevano essere un baluardo di libertà, ma stanno facendo della censura e della repressione la propria bandiera:
http://thomas.loc.gov/cgi-bin/bdquery/z?d109:s.00167:
http://yro.slashdot.org/yro/05/04/28/1223244.shtml?tid=155&tid=126&tid=103
In ogni caso se non si può avere una corretta informazione da parte dei media dobbiamo fare passaparola il + possibile, specialmente in rete
Fortunatamente se ne comincia a parlare anche fuori della rete, e non vi dico le risate nel vedere Beppe Grillo che spiegava al pubblico i risultati dell'Urbani nel suo ultimo show :D
Avrei voluto sentirlo. :D
Mi piacerebbe raccontartelo, ma ha concluso lo spettacolo dicendo di non parlare di nulla a nessuno, visto che oramai lo denunciano pure per sentito dire... :D
Scherzi a parte, ha mandato in onda pure lo spot antipirateria, con il suo commento di sottofondo devo dire di averlo visto proprio volentieri :D
I commenti più "appassionati" li a rivolti alla Carlucci, spiegando al pubblico come abbia cambiato quella piccola parolina "lucro" in "profitto", e di come è facile ora per un minorenne finire in galera per un mp3.
Cmq penso che presto il video del suo ultimo spettacolo sarà presto disponibile, sul suo blog c'è già una pagina di prenotazione.
Avrei voluto sentirlo. :D
PlastikRevolution
29-04-2005, 22:42
Scherzi a parte, ha mandato in onda pure lo spot antipirateria, con il suo commento di sottofondo devo dire di averlo visto proprio volentieri :D
bello anche il nuovo spot di Alice
"Alice passa a 4Mbit adesso puoi scaricare film, giochi e canzoni in un solo istante"
rotfl :D
è come se facessero la pubblicità di un'auto dicendo
"Adesso puoi fare 200km in un ora"... si... a Monza rotfl
Se sti furbacchioni scrivessero "Alice passa a 4Mbit adesso puoi scaricare film, giochi in un solo istante a 15€ l'uno"
allora sarebbe una pubblicità corretta... oppure
"Alice passa a 4Mbit adesso puoi scaricare la tua distribuzione linux preferita in un istante"
il resto sono specchietti per le allodole... per fare ancora più confusione!!!
blah :rolleyes:
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