View Full Version : Cecchetto s'inventa la doppia copia
http://punto-informatico.it/p.asp?i=52348
Per lanciare un nuovo album, il celebre guru della discografia nostrana inscatola il CD originale con la sua copia. A Punto Informatico spiega perché
micky1975
26-11-2005, 19:11
Se il problema dei discografici fosse solo quello sarebbe il meno! LA verita' e costa tutto troppo caro:il rapporto qualita' prezzo dei prodotti di editoria sono elevati.La quota della siae sul prezzo di copertina e' troppo alta (54% ndr). non si accontentano di concessioni sui diritti ma vogliono per forza esserne proriietari con grandissimo danno per chi e' a inizio di carriera artistica.Buttano fango sulla pirateria informatica che piu' che un danno e' un immensa pubblicita' gratuita per gli editori la massiccia vendita di cofanetti di dvd e cd di vecchia data di pubblicazione e stata lanciata dal popolo delle rete. Chi scarica da internet se trova un prodotto gradevole poi lo aquista originale. Se la siae sfruttasse di pui' la rete avrebbe vantaggi e dimezzando la sua quota un cd ad esempio costerebbe 14 euro invece di 20! E poi che senso ha avere autori ed editori nella stessa associazione (siae ndr)? IO fossi autore con gli editori non ci starei mai!!!
hall9000
12-12-2005, 16:05
Se il problema dei discografici fosse solo quello sarebbe il meno! LA verita' e costa tutto troppo caro:il rapporto qualita' prezzo dei prodotti di editoria sono elevati.La quota della siae sul prezzo di copertina e' troppo alta (54% ndr). non si accontentano di concessioni sui diritti ma vogliono per forza esserne proriietari con grandissimo danno per chi e' a inizio di carriera artistica.Buttano fango sulla pirateria informatica che piu' che un danno e' un immensa pubblicita' gratuita per gli editori la massiccia vendita di cofanetti di dvd e cd di vecchia data di pubblicazione e stata lanciata dal popolo delle rete. Chi scarica da internet se trova un prodotto gradevole poi lo aquista originale. Se la siae sfruttasse di pui' la rete avrebbe vantaggi e dimezzando la sua quota un cd ad esempio costerebbe 14 euro invece di 20! E poi che senso ha avere autori ed editori nella stessa associazione (siae ndr)? IO fossi autore con gli editori non ci starei mai!!!
Mi sa che non sono il compratore preferito per le case discografiche: sono anni che scarico e non compro nulla! ;)
Una richiesta: il 54 % del disco va alla SIAE, e quanto di questo arriva in tasca all'artista del disco?
Non registrato
19-12-2005, 18:18
Tu non sarai il preferito delle case ma molti copmprano dopo aver scarocato...ne conosco molti e d un recente studio lo ha dimostrato. I cantanti guadagnano un macello di di soldi dai 4 milioni di euro di di mediocri come Grignani ai 70-80 mln di Elton John.Mick Jagger e Poul McCarthney. La quota siae si divide in modo sperequativo in base alla fama dellìartista fra lui e lacasa discografica che si prende il grosso del malloppo e ti lascia le briciole e si tiene i diritti se sei poco famoso o al debutto...
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