View Full Version : Coolstream&c sono legali?
In questi giorni in rete si parla molto del sistema coolstream, e la sua notorieta' e' arrivata a toccare anche i media tradizionali (vedi http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/03_Marzo/23/coolstreaming.shtml e anche un articolo sul SecoloXIX del 26/3).
In pratica e semplificando al massimo: WEB-TV estere trasmettono programmi sportivi (e altro) che in Italia sono a pagamento (o non diffusi via web), ma i loro server ovviamente hanno delle capacita' massime di banda (e non sembrano usare protocolli per il multicast), il sistema coolstream allora si aggancia ad uno di questi stream video e ogni client fa da ripetitore per gli altri client per una parte del flusso, permettendo cosi' di visualizzare (con un po' di ritardo) i canali in streaming senza stressare piu' di tanto il server originario.
Tuttavia cosi' facendo ogni client si ritrova a "mette(re) a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un'opera dell'ingegno protetta, o parte di esse" (direi parte di esse per come funziona), seppur prese da una fonte che "in teoria" potrebbe anche essere legale (per lo meno nel paese da cui ha origine lo stream).
Peraltro come si puo' registrare uno stream audio o video dal web, non credo che ci siano difficolta' a registrare anche quello che fa vedere coolstream (non ancora provato, non mi interessa il calcio :) ) e visto che stream video esteri e iitaliani non trasmettono solo partite, ma anche telefilm, film, video musicali a banda sempre maggiore IMO non e' cosi' utopistica l'ipotesi che coolstream e simili si occupino anche di questi contenuti dopo lo sport.
A questo punto chiedo: questo sistema e' lecito (come sosteneva l'articolo del secoloXIX) o e' equivalente al p2p di materiale per cui non si hanno i diritti di dffusone?
Saluti
Xoth
PlastikRevolution
28-03-2005, 10:53
secondo me non è assolutamente legale...
nessuno ha pagato i diritti per trasmettere quelle partite in Italia...
il sistema prende e redistribuisce... il discorso è simile ad un tvrip/satrip ridistribuito via web...
una persona ne ha accesso, lo rippa e lo rimanda in giro....
assolutamente illegale!!!
ben diverso da mercora (http://www.mercora.com/) dove i diritti sono pagati per tutti!!!
Mr. Mojo Risin'
31-03-2005, 21:26
secondo me non è assolutamente legale...
nessuno ha pagato i diritti per trasmettere quelle partite in Italia...
il problema è che io collegandomi a un det sito la partita la vedo cmq... e qui direi che è legale
coolstreaming non fa altro che allegerire il lavoro del sito che legalmente trasmette la partita
il problema è che io collegandomi a un det sito la partita la vedo cmq... e qui direi che è legale
coolstreaming non fa altro che allegerire il lavoro del sito che legalmente trasmette la partita
IMO c'e' il solito problema della distribuzione per uso non personale, il sito ha pagato i diritti (si suppone), tu no.
Xoth
PlastikRevolution
06-04-2005, 09:10
anche collegandomi ad mp3.ru posso avere tutta la musica che voglio pagandola al gigabyte...
anche in quel caso però dicono sia illegale...
figuriamoci poi se lasciano avanzare indisturbato un sistema simile che a mediaset e la7 è costa ogni giorno miliardi su miliardi di diritti...
quando ci sono tanti soldi in ballo è scontato al 120% che faranno di tutto per troncarlo ;)
MaurizioB
18-04-2005, 12:06
secondo me non è assolutamente legale...
nessuno ha pagato i diritti per trasmettere quelle partite in Italia...
il sistema prende e redistribuisce... il discorso è simile ad un tvrip/satrip ridistribuito via web...
Comprensibile, però spiegami la differenza. Mettiamo che c'è uno stream web in un sito svizzero. Io abito vicino al confine (precisiamo, giusto per rafforzare l'assurdità della cosa). Faccio 200 metri e vado da un mio amico in Svizzera a guardare la partita sul suddetto sito, usando una connessione via satellite - tutto ok. Poi ad una cert'ora devo tornare a casa, accendo il computer e mi collego - sempre via satellite - al sito per vedere la partita. Ora è diventato illegale? Al di là della redistribuzione dello stream (concettualmente è una situazione legale contorta), a me pare che non cambi assolutamente nulla, a parte il fatto di essere da una parte o dall'altra del confine.
So che è un esempio assurdo, però non è così impossibile...
Saluti
PlastikRevolution
18-04-2005, 20:48
coolstream alla base ha un differenza sostanziale...
per il tuo esempio non vedo alcun problema..
chiunque può collegarsi a qualsiasi tv nel mondo e guardare quello che vuole... basta che la sorgente sia legale...
coolstream invece agisce in maniera diversa...
1) tu non ti colleghi al server ufficiale che fornisce lo stream... ti colleghi ad un utente che fa da "mirror"
2) oltre a vedere la partita tu fai anche da "broadcaster" di fatto metti a disposizone parte della tua banda per gli altri utenti.... facendo così re-streaming...
non sei più un semplice utilizzatore... sei anche un "trasmettitore" e dato che trasmetti (diffondi) dall'Italia devi rispettare le leggi Italiane...
imho il problema non sta nel ricevere una trasmissione.... il problema sta nella sua ridistribuzione e diffusione...
il tuo satelliti non ritrasmette nulla... assorbe solo... :rolleyes:
PlastikRevolution
06-05-2005, 17:29
come volevasi dimostrare è illegale:
http://forum.altervista.org/showthread.php?t=37350
Modero un forum dove si trattava di streaming, e si ricevevano numerosi visitatori. Ma stamattina accendo ed ecco qui una bella mail.
NetResult Internal Reference: FAPL_NRID11793 Please quote the above FAPL_NRID11793 reference in all communications with us regarding this issue. Sirs, My name is Philip Stubbs and I am a representative of Projector NetResult Ltd, an Online Intellectual Property Rights company based in London, England. We are contacting you regarding your website http://www.forumfree.net/?t=2823262&st=0 which is currently directly contributing to the copyright infringement of our client, The FA Premier League�s intellectual property. You should be aware that our client has not licensed any of its audio visual rights to be transmitted live on the internet. By advertising dedicated links to video streams that are clearly from unauthorised sources, you are directly contributing to the violation of our client�s rights. We wish to make you aware that your present use of our client�s rights is unacceptable to them and should you not immediately cease your unlawful actions then our client will take legal action which will include an injunction and damages. Please immediately cease all such infringements on any, and all of your web sites and confirm to us via email that you have done so. Formal Declaration I hereby state that The FA Premier League are the owners of the exclusive rights referenced above and that NetResult is authorised to act on their behalf with respect to internet monitoring and compliance. On behalf of The FA Premier League, I hereby state that I have a good faith belief that your action in the manner described above is not authorised by The FA Premier League, their agents, or the law. Nothing in this letter is intended to, or shall be construed to constitute an express or implied waiver of any of The FA Premier Leagues rights or remedies, all of which are expressly reserved. I look forward to your reply, Philip Stubbs NetResult the correct person or department for action. -------------------------------------------------------------------- NetResult - World Leaders in Online Intellectual Property Management --------------------------------------------------------------------
Ciò significa e conferma che ogni forma di diffusione dei canali streaming è illagale. (qui riguarda solo la premier league ma penso sia la stessa cosa per tt i campionati)....
UFFFFFF
e che se ne dica!!! :rolleyes:
Articolo di oggi, sperando che Minotti ritorni per dare un parere:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2006/01_Gennaio/27/calcio_web.shtml
Sequestrati server che permettevano di vedere le partite Calcio, la Finanza contro i portali web Secondo Coolstreming.it, la denuncia è partita da Sky, che aveva ribadito più volte di considerare «illegali» queste attività STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
MILANO - La Guardia di Finanza di Milano ha eseguito una serie di provvedimenti, emessi dalla Procura della Repubblica del capoluogo lombardo, nei confronti di due portali web - www.calciolibero.com e www.coolstreaming.it (il primo risulta online, il secondo non più) - che, secondo quanto dichiarano le Fiamme Gialle, consentivano attraverso connessioni Internet la visione di eventi sportivi in diretta, tra i quali partite del campionato italiano di calcio di serie A e B. I provvedimenti sono stati eseguiti su ordine del pm Gianluca Braghò. I gestori dei siti - su uno dei quali erano registrati oltre 80 mila utenti - sono stati iscritti nel registro degli indagati per aver violato la normativa sul diritto d'autore. L'inchiesta era scattata nell'ottobre scorso dopo un esposto presentato da Sky.
Il fenomeno delle partite di calcio, trasmesse su Internet con software che si basano sul principio del P2p (peer-to-peer, da utente a utente) e sfruttano i flussi streaming di tv estere, soprattutto cinesi, è iniziato nel 2005, come segnalato già nel marzo scorso da Corriere.it. Negli ultimi mesi gli appassionati hanno messo a punto sistemi sempre più perfezionati per la ritrasmissione delle partite (ma il principio vale per qualunque streaming mandato via web, qualunque sia il contenuto).
Il fenomeno, dalla nicchia degli "smanettoni", si è quindi allargato a un pubblico più ampio. Attirando, ovviamente, anche l'attenzione di chi i diritti sulle partite li ha pagati con denaro sonante, come Sky, che attraverso i propri rappresentanti ha sempre dichiarato di considerare illegali sistemi quali Coolstreaming (il progenitore), SopCast, pplive, TvKoo, ppstream (i nomi di alcuni dei software più utilizzati).
Alcuni siti e alcuni forum sono diventati dei veri e propri «Tv Sorrisi e Canzoni» della situazione, con segnalazione di tutti gli eventi principali della settimana e indicazioni tecniche su come seguirli. È probabile che proprio su questi siti si sia concentrata l'attività delle Fiamme Gialle. Sulla homepage di Coolstreaming.it - il più noto di questi siti - si leggeva (vedi screenshot), prima di una successiva modifica: «Sky Tv ha inviato una denuncia contro Coolstreaming.it, stiamo contattando i nostri legali. Stiamo facendo il possibile per riaprire».
La questione è controversa: siti e forum «agevolano» semplicemente la diffusione dei software sopracitati, dal punto di vista tecnico simili al diffuso BitTorrent. Programmi P2p in cui ogni utente scarica dati e fa scaricare ad altri nello stesso tempo. In questo modo la banda passante dei server delle tv orientali che danno gli eventi viene moltiplicata, e migliaia di persone possono seguire l'evento live sul proprio computer, con una qualità che spesso ha poco da invidiare alla tv (cronaca in mandarino a parte, ma anche su questo punto gli "smanettoni" hanno trovati mezzi per ovviare al problema). Se lo stesso numero di persone si collegasse, contemporaneamente, al server web cinese che dà la partita su web, questo collasserebbe per la richiesta eccessiva.
I sequestri di oggi segnano dunque una nuova offensiva sul fronte del P2p e dei diritti digitali. Difficile però che l'iniziativa sia di una qualche efficacia. Siti come Coolstreaming.it non «consentivano, attraverso connessioni internet, la visione di eventi sportivi in diretta». Erano e sono i software come pplive a consentire la visione degli eventi. E non si può «spegnere» un programma. Si possono spegnere siti e forum di informazione come Coolstreming.it (che agevolano la visione dell'evento, questo sì), ma probabilmente ne nasceranno altri. L'unico mezzo sarebbe bloccare la trasmissione via web delle partite direttamente ai server orientali, cinesi o taiwanesi che siano. Ma l'impresa appare oggettivamente difficile.
Paolo Ottolina
27 gennaio 2006
Suchoparek
29-01-2006, 12:43
Ma scusate, a parte il fatto che potrei anche essere il solo utente che strimma e quindi non ritrasmetterei nessun segnale, se io mi collegassi ad un canale cinese dove danno un telefilm cinese infrangerei qualche legge?? :confused:
Secondo me la risposta è sproporzionata rispetto al problema, è' come avere un tremendo mal di denti e tagliarsi la testa!! Non puoi vietarmi di vedere un qualcosa LEGALMENTE trasmesso in un altro paese e LEGALMENTE ritrasmesso via internet!!! Se hai paura che le partite di calcio vengano ritrasmesse su internet, allora prenditela con chi le ritrasmette, perchè una volta che sono sulla rete diventano di dominio pubblico.
Infine, coolstreaming.it dava solo indicazioni agli utenti su come usare i software p2p e sui programmi in onda; inoltre era solo indicato il link dal quale scaricare il software, ovvero, essi non erano presenti sui loro server: tutto questo non mi pare sia illegale.
PlastikRevolution
29-01-2006, 16:42
concordo con il fatto che sequestrare un sito perchè pubblica palinsesti televisivi di TV straniere è una cosa che solo in pochi stati al mondo succede......................................................
diverso il discorso se fosse stata punita la gente che viola realmente la legge RITRASMETTENDO la trasmissionie SENZA AVERNE L'AUTORIZZAZIONE...
ma i siti in questione non facevano altro che pubblicare i palinsesti tutt'ora ancora online:
_http://www.calciolibero.com/CalcioDiretta.php
bah.... qua siamo arrivati davvero alla frutta.... :o
Suchoparek
30-01-2006, 12:42
In realtà, in base alle normative vigenti, nessuno ha commesso un'azione illegale, è tutto nella norma. Tra l'altro non vedo proprio perchè SKY debba intraprendere un'azione giudiziaria, visto che non è proprietaria dei diritti della serie A, ma ha solo la licenza per quanto riguarda il digitale via satellite; il modo in cui viene ritrasmessa attraverso altri media non è di sua competenza! Semmai sarebbe dovuta intervenire la Lega Calcio (vera proprietaria) o, al limite, RossoAlice (che detiene la licenza per la trasmissione via web), ma non l'hanno fatto: perchè? Evidentemente sapevano che la TV P2P è assolutamente legale!
PlastikRevolution
15-02-2006, 12:23
C.V.D.
http://www.repubblica.it/2003/h/rubriche/spycalcio/cinavialib/cinavialib.html
Sarebbe bello conoscere nome e cognome di chi ha autorizzato il sequestro preventivo...
sarebbe anche interessante sapere se tale persona manterrà tranquilla il suo posto di lavoro o se come succede ovunque commettendo un errore madornale (ancora peggio quando gli errori vanno ad intaccare i diritti delle altre persone!) viene cacciata...
Lo staff coolstreaming si è dimostrato ben piazzato... sarebbe interessante vedere come si risolve una bella causa cotro SKY e chi si è reso partecipe in questo atto di oscuramento preventivo.... :D
A quanto sostengono quelli di Zeusnews, per correre ai ripari c'e' gia' pronta l'idea su un decreto legge che blocchera' l'accesso a agli ip cinesi (e di altre nazioni) che trasmettono TV via rete:
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stamp...4631&numero=999 (http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4631&numero=999)
Ci sarà il Decreto Salva-Diritti contro i cinesi?
E' possibile che il Governo intervenga con un decreto per bloccare l'accesso ai siti cinesi che trasmettono le partite del nostro campionato.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-02-2006]
Era il 1982 quando un pretore d'assalto decise di applicare la sentenza della Corte Costituzionale che liberalizzava le TV locali, ma proibiva la loro interconnessione fino a costituire una rete nazionale in concorrenza con le reti RAI. In pratica la Corte Costituzionale aveva dichiarato decaduto il monopolio della RAI, TV di Stato, e aveva concesso ai privati di aprire proprie emittenti televisive in ambito locale. Ma aveva anche giudicato che le reti nazionali dovessero rimanere pubbliche, stante la limitazione delle frequenze, per evitare monopoli o oligopoli privati, rischiosi per il pluralismo dell'informazione in un settore così importante per la formazione dell'opinione pubblica come la TV.
La sentenza era stata aggirata dalla catena di emittenti locali acquistata da Silvio Berlusconi, con trasmissioni che andavano in onda con pochi minuti o secondi di scarto nelle varie regioni e quindi non in diretta. Ma si trattava di un aggiramento troppo sfacciato e, perciò, un giudice scrupoloso non lo volle accettare. Il premier, allora Bettino Craxi, emanò, quindi, un decreto con assoluta urgenza, il famoso decreto salva-Fininvest, per "ragioni di ordine pubblico", perché pareva che milioni di massaie sarebbero scese in piazza pur di non perdere la serie di Dallas che imperversava su Canale 5.
Oggi potremmo essere all'alba di un nuovo decreto, questa volta emanato dallo stesso Berlusconi che, allora, fu il maggior beneficiario del decreto di Craxi. Si tratterebbe di un provvedimento che, sull'esempio di quello emanato contro i siti esteri di scommesse online, imponga ai gestori italiani di rete di bloccare l'accesso ai siti cinesi, o localizzati in altri Paesi extracomunitari, che permettano di scaricare le partite di calcio del campionato di serie A, quelle oggetto degli accordi sui diritti per il digitale terrestre e per il satellitare di Sky, che hanno fruttato alle maggiori squadre italiane, dalla Juventus degli Agnelli all'Inter di Moratti e Tronchetti fino al Milan di Berlusconi, centinaia di milioni di euro. Questo decreto si renderebbe necessario dopo che un giudice ha mandato assolti, perché il fatto non costituisce reato, due ragazzi colpevoli di aver linkato questi siti.
Il decreto salverebbe due delle maggiori e più popolari industrie italiane, quella del calcio e quella della TV; si chiuderebbe così splendidamente un ventennio di storia italiana all'insegna del conflitto di interessi.
Suchoparek
20-02-2006, 13:12
A quanto sostengono quelli di Zeusnews, per correre ai ripari c'e' gia' pronta l'idea su un decreto legge che blocchera' l'accesso a agli ip cinesi (e di altre nazioni) che trasmettono TV via rete...
Recentemente si è fatto un gran parlare del caso Google, che si è visto costretto a censurare molti termini non ben accetti da parte delle autorità cinesi (termini come "tibet", "dalai lama" e chissà quant'altro...). In Italia si gridò allo scandalo, alla censura, alla fine della libertà di stampa ecc...
A distanza di poco più di un mese va a finire che facciamo la stessa fine, e per di più proprio rispetto agli ip cinesi! E' il risultato di una politica di governo "proiettata verso il futuro": sprecano soldi in un improbabile DTT anzichè puntare sull'IPTV, davvero la prossima frontiera per quanto riguarda l'integrazione tra Internet e TV; IMHO questo darebbe anche una spinta in più verso una copertura totale della banda larga sul territorio italiano...
P.S.: nel frattempo Coolstreaming.it e Calciolibero.it sono stati dissequestrati, comincia il contrattacco ;)
PlastikRevolution
20-02-2006, 14:15
aggiungo che sarebbe bello leggere una pagina quando si tenta di accedere ad un ip censurato che descriva con la stessa enfasi usata nelle lettere per il bonus bebe' quello che sta succedendo..
una cosa tipo:
"Il presidente del consiglio ti annuncia che per il tuo bene, per il bene dei tuoi famigliari e per la sicurezza nazionale, il sito che stai tentando di visualizzare e' stato CENSURATO
firmato
Presidenza del consiglio"
loooooooooooooooool
Suchoparek
21-02-2006, 13:26
E' giusto, in bocca a loro anche i demeriti diventano meriti, soprattutto sotto le elezioni... Però vorrei tanto sapere il centreleft cosa ne pensa, non è che l'argomento li abbia poi così entusiasmati... (al contrario del cuneo fiscale, tema godibilissimo :D )
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