View Full Version : E se un consorzio antagonista...
E se si creasse un consorzio "antagonista" di major del settore informatico che sviluppasse hardware "libero" per i software liberi? Non si potrebbe cercare di abbattere questo sistema offrendo una alternativa agli utenti? Un eventuale nuovo consorzio potrebbe farsi facilmente pubblicità con tutti gli spunti polemici che emergono dalla nuova infrastruttura "palladium & co.".
Magari è una cavolata, ma è la prima cosa che mi è saltata in mente leggendo del terribile chip "fritz" inserito nelle mainboard e nelle cpu! :(
Pur di non comprare una roba simile sarei disposto a pagare anche di piu'!
byebye
http://opencollector.org/Whyfree/
E se si creasse un consorzio "antagonista" di major del settore informatico che sviluppasse hardware "libero" per i software liberi? Non si potrebbe cercare di abbattere questo sistema offrendo una alternativa agli utenti? Un eventuale nuovo consorzio potrebbe farsi facilmente pubblicità con tutti gli spunti polemici che emergono dalla nuova infrastruttura "palladium & co.".
Magari è una cavolata, ma è la prima cosa che mi è saltata in mente leggendo del terribile chip "fritz" inserito nelle mainboard e nelle cpu! :(
Pur di non comprare una roba simile sarei disposto a pagare anche di piu'!
byebye
Hai perfettamente ragione. I problemi che mi sembra di vedere, però, sono due:
1) Se Intel, Amd, Transmeta e Cyrix aderiscono a Palladium, chi rimane? Nel monto x86 intendo. Spero che Apple non aderisca, nel qual caso continuerò a comprare Macintosh. Ma cmq se tutti i grandi costruttori "x86" aderiscono, è un bel problema: mettersi a costruire CPU competitive non è la stessa cosa che scrivere un client email opensource. Ci vogliono laboratori di ricerca, tecnologie avanzatissime. Un mucchio di soldi e enormi investimenti.
2) Il dramma di Palladium è non è tanto nel fatto che ti obbliga a usare software e client certificati, ma che tiene fuori da se tutto ciò che non è palladium (potenzialmente ovviamente, visto che ancora nessuno lo ha visto in azione). Cioè, come si legge giustamente in molti articoli sull'argomento, mettiamo anche che si crei un consorzio di produttori alternativi. Saranno però ovviamente acquistati principalmente dagli "smanettoni", che come sappiamo non sono certo la maggioranza. Ergo, la maggioranza delle macchine che si troveranno in giro (soprattutto i server gestiti da aziende legarte da partnership con M$) sara palladiumizzata. E potrà, potenzialmente, escludere ciò che non è conforme al TCPA. E le software house potrebbero per esempio decidere che quel particolare software, o gioco, di cui hai bisogno, non gira su hw non certificato. E a quel punto sei fregato, non puoi fare più nulla...è questo il problema. Crea un potere in mano al consorzio TCPA che non è mai esistito, e che non è giusto che stia in mano a un gruppo di aziende. E' un potere di tipo mafioso, del tipo "o fai come diciamo noi e entri nella famiglia, oppure ti tagliamo le gambe". Uccide la libertà di scelta.
Non dico che le ipotesi catastrofiste siano verosimili (come chi dice che il presidente degli stati uniti potrebbe "spegnere" i computer di una nazione perchè vuole rovinarla), dico solo che introdurre una "backdoor" tale nel sistema informatico mondiale è da irresponsabili.
Ciao,
Daniele
Osservazioni giuste.
Tengo a dire:
- La sicurezza non esiste. Guardate il caso della Xbox: per quanto la MS si sia sforzata qui e là per "chiudere" il sistema tanto "qualcuno" è riuscito ad installarvi linux sopra :rolleyes:. Se MS capisse questo sarebbe tutto di guadagnato. Si può limitare il danno, ma non evitarlo.
- Palladium per ora è un progetto sospeso (anche se le ricerche proseguono). A mio parere capiranno che proporre una architettura che comporta la riscrittura di parecchi righe di codice è dannoso ( le aziende non possono permettersi di riscrivere intere API in funzione del Palladium).
- Palladium un giorno entrerà in casa mia? Bhè allora riprenderò il vecchio pc e userò quello :rolleyes:.
- La sicurezza non esiste. Guardate il caso della Xbox: per quanto la MS si sia sforzata qui e là per "chiudere" il sistema tanto "qualcuno" è riuscito ad installarvi linux sopra :rolleyes:. Se MS capisse questo sarebbe tutto di guadagnato. Si può limitare il danno, ma non evitarlo.
Certo, ma sono interventi non attuabili da tutti e ai limiti della legalità (mi vengono in mente le sentenze a favore della modifica dei chip della PS2, in Spagna e in Italia, ma non mi sarei stupito di una sentenza diversa).
- Palladium per ora è un progetto sospeso (anche se le ricerche proseguono). A mio parere capiranno che proporre una architettura che comporta la riscrittura di parecchi righe di codice è dannoso ( le aziende non possono permettersi di riscrivere intere API in funzione del Palladium).
Se un'ipotetico servizio di Banking Online richiedesse che Palladium sia attivo sul client (per imperscrutabili ragioni di sicurezza), l'utente farebbe in modo di attivarlo; e chi glielo fa fare di disattivarlo, in seguito? Potrebbe crearsi un circolo vizioso per cui Palladium sia un requisito per fare girare certe categorie di software (accesso via https, programmi di fatturazione, ...)
- Palladium un giorno entrerà in casa mia? Bhè allora riprenderò il vecchio pc e userò quello :rolleyes:.
Bella politica, ma come ben sai ogni tanto l'hardware va aggiornato sia per star dietro all'evoluzione del software, sia perché si è banalmente rotto...
Osservazioni giuste.
Tengo a dire:
- La sicurezza non esiste. Guardate il caso della Xbox: per quanto la MS si sia sforzata qui e là per "chiudere" il sistema tanto "qualcuno" è riuscito ad installarvi linux sopra :rolleyes:. Se MS capisse questo sarebbe tutto di guadagnato. Si può limitare il danno, ma non evitarlo.
In XboX Fritz è un chip separato, quindi in qualche modo bypassabile. Palladium prevede, invece, un fritz chip integrato nel processore, cosa che rende difficilissimo costruire un modchip, e cmq richiede l'intervento di un esperto sull'hardware. Se inoltre si riuscisse a eludere Palladium via software, sarebbe, nell'ipotesi peggiore, una piccola catastrofe: immagina migliaia (o milioni) di computer collegati a Internet (magari di tanti utonti senza nessuna protezione), che si beccano un worm che bypassa Palladium e prende il controllo del PC. Molto peggio che la situazione attuale....non sono nè un esperto di hardware ne un virus writer, quindi non so se è una cosa possibile, ma solo il fatto che "potrebbe" essere così dovrebbe spingere le aziende a pensarci un po' su, invece di aderire a spada tratta solo per i propri interessi economici. Palladium potrebbe essere una FALSA sicurezza, come dici tu, e in questo caso sarebbe molto grave, perchè la gente abbasserebbe la guardia.
- Palladium un giorno entrerà in casa mia? Bhè allora riprenderò il vecchio pc e userò quello :rolleyes:.
Come ho già scritto sotto, è un metodo che non funziona: nel momento in cui applicazioni importanti richiederanno Palladium, tu dovrai per forza attivarlo. Per esempio, io che lavoro sul video, uso tutti i giorni Avid e Final Cut. Se per caso Apple attivasse Palladium anche su OSX (speriamo di no!!!), per un po' sicuramente potrei continuare a usare i vecchi Mac e PC con vecchi software, ma prima o poi dovrei aggiornare, anche fosse solo per necessità di maggiore potenza. E a quel punto, sarei fregato. E non dire "usa Cinelerra, o The Gimp", come molti sul forum di PI... :))))
Cmq, magari tutte queste considerazioni sono esagerate e non sarà mai così la situazione, però penso che un po' di prudenza almeno tra chi ne sa qualcosa ci dovrebbe essere. Purtroppo è difficile remare contro i media attuali, totalmente controllati dai potenti (attenzione: non ho scritto "da Berlusconi"! intendo il potere in generale), però è giusto provarci.
Ciao,
Daniele
:)
Giuste osservazioni di Faber e Daniele.
Più che altro volevo sottolineare il fatto che malgrado le buone (forse) intenzioni di voler rendere sicuri un pc (livello sw e hw), non ci si è arrivati :) .
E' un mondo darwiniano quello legato alla sicurezza informatica ed in un certo senso è anche giusto, tuttavia il Palladium non è l'unica via per la "salvezza" (a mio giudizio). Sicuramente vi sono e ci sono altri metodi più efficaci.
Siamo perfettibili non perfetti :(.
E' un mondo darwiniano quello legato alla sicurezza informatica ed in un certo senso è anche giusto, tuttavia il Palladium non è l'unica via per la "salvezza" (a mio giudizio). Sicuramente vi sono e ci sono altri metodi più efficaci.
Siamo perfettibili non perfetti :(.
Sicuramente. Per esempio un metodo è usare software fatto con la testa e non con i piedi, e soprattutto insegnare almeno le basi agli utenti. Soprattutto perchè ho la vaghissima impressione che Palladium non c'entri nulla con la "salvezza", ma sia solo un metodo che le grandi case hanno trovato per accaparrarsi il mercato e controllarlo.
Non so...dire che la Microsoft ha inventato Palladium per il bene dell'umanità mi sembra francamente come dire che Urbani è un esperto di Internet :D
Tra l'altro bisognerebbe anche sentire cosa ne pensano McAfee, Symantec, Karspersky, etc... di questa cosa: perchè non dicono nulla? Perchè non si stanno rivoltando? Se Palladium distruggerà davvero tutti i virus, loro falliranno, no? Quindi dovrebbero essere incazzati...e invece.... ;)
Ciao,
Daniele
Tra l'altro bisognerebbe anche sentire cosa ne pensano McAfee, Symantec, Karspersky, etc... di questa cosa: perchè non dicono nulla? Perchè non si stanno rivoltando? Se Palladium distruggerà davvero tutti i virus, loro falliranno, no? Quindi dovrebbero essere incazzati...e invece.... ;)
Ma che dici? Se qualche scienziato trovasse la cura risolutiva contro il cancro, le case farmaceutiche che producono i medicinali per la chemioterapia dovrebbero comprare una pagina di giornale per protestare??? :D
Ma che dici? Se qualche scienziato trovasse la cura risolutiva contro il cancro, le case farmaceutiche che producono i medicinali per la chemioterapia dovrebbero comprare una pagina di giornale per protestare??? :D
Ovviamente era una provocazione, proprio per tirar su qualcuno che fa i paragoni (come quello ferrari-mp3) ;) Si scherza eh! ;)
Cmq no, non comprerebbero pagine di giornali (ma forse i giornali, per screditare il malcapitato scenziato :P )probabilmente farebbero un sano e "democratico" ostruzionismo alla cosa (come farebbero le aziende produttrici di energia se qualcuno scoprisse la tanto agognata fusione fredda).
E' così e non lo sappiamo, ma lo strapotere del consorzio TCPA è tale che non possono fare nulla? Possibilissimo. Io però un qualche dubbio sul fatto che Palladium in realtà non sia stato concepito contro i virus, ce l'ho ;)
Ciao,
Daniele
Non registrato
05-07-2004, 14:54
Per quel che ne so io il Palladium non è affatto un progetto in stato di ibernazione. I primi CPU con Fritz incorporato credo siano già in vendita ed il progetto comincia ad attirare l'attenzione, come era prevedibile, dei governi. (vedi http://www.heise.de/newsticker/meldung/45516 ; per chi non sa il tedesco, l'articolo riporta l'approvazione sostanziale del progetto da parte del governo tedesco. Le remore sostanziali riguardano il fatto che anche loro vogliono la loro parte di controllo sul sistema).
Quindi il progetto andrà avanto perchè è evidente che le forze in gioco sono sproporzionate con conseguente perdita di una ulteriore fetta di libertà da parte nostra.
D'altronde non vedo come possa essere altrimenti.
La maggior parte degli utilizzatori di computer oggi non ha la minima idea di come funzioni il mezzo che usa. Di conseguenza si affida totalmente a qualcuno che la metta in grado di utilizzare il mezzo senza aver bisogno di alcuna conoscenza tecnica.
Accetta tranquillamente di utilizzare programmi che non sa cosa contengano e che spesso raccolgono dati personali per rispedirli al creatore del software.
Per quale mai motivo dovrebbero ribellarsi all'introduzione di un sistema che viene propagandato come la soluzione finale di virus e spam e di cui non conoscono niente?
Sono già oggi succubodipendenti della MS; diventarlo anche di Palladium per loro non cambia niente.
D'altra parte vivere come schiavi è indubbiamente molto più facile e comodo che non vivere come persone libere...
mcz
scusate ma se i server che rilasciano le certificazioni fossero out che succederebbe ?
pat98usb
17-03-2006, 00:59
Di solito sono pessimista e catastrofico ma oltre a Palladium NGSCB DRM faccio notare due o tre cose .
1) Un produttore a caso (ex pc ibm) ora cinese non ha aderito .
Forse per il secondo motivo?
2) In Cina e Taiwan sono stanchi di pagare diritti software e altri che gravano di 20 dollari un misero Dvd player che viene venduto si e no a 30 dollari.
3) La tecnologia Hi-Tech cinese scavalchera’ l’ Europa entro il 2010 e di li a poco quella Americana e Giapponese.
Vedi sotto
4) Questo perche' nel 2010 non vogliono il pulsante che spegne tutti i computer in Cina .
5) Dopo di che il mondo finisce nel 2012 come dicono i Maya o succede la famosa quarta o quinta guerra mondiale.
Se veramente cominciano a montare questo cavolo di chip sono dolori.
Ci manca solo che dopo collegano direttamente i nostri pc al sistema echelon e possiamo dire addio alla nostra privacy.
ps: guardate su questo blog (http://www.tistannoascoltando.net) ...devo mettere uno di questi adesivi sul portatile!
avete mai visto il video (http://www.no1984.org/Trusted_Computing_movie) su no1984 sul chip Frinz e TC???
ps: secondo voi qulacuno avrà avuto il coraggio di telefonare da questa cabina???
cabina (http://www.tistannoascoltando.net/images/roma/smallroma2.jpg)
Non registrato
16-05-2006, 11:37
Sono d'accordo!
Io pagherei il doppio e sarei disposto ad accontentarmi della meta' pur di avere dell'hardware libero!
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