View Full Version : La Democrazia
Ciao a tutti,
questo è il mio primo post su questo forum.
:cool:
Se non mi sbaglio in Democrazia vince la maggioranza....dunque.....CHI vuole sanzioni penali per sentire della musica o guardare un film (in termine tecnico credo si dica "fruire di un'opera dell'ingegno"?
In fondo dalla radio si sente la musica gratis (a parte la spesa dell'acquisto della radio stessa).
In fondo alla TV si vedono i film gratis (a parte il costo del canone e della TV stessa).
Non credo sia vietato dalla legge la possibilità di registare cose dalla radio o dalla TV.
In fondo i cosiddetti "diritti d'autore" sono stati già pagati a monte, da chi trasmette la musica o i film e come minimo con l'acquisto delle apparecchiature radio e TV.
DUNQUE, visto che internet è e sarà il mezzo multimediale che sostituisce radio e TV, come mai mi viene vietato di registrare da Internet?
O forse mi sto sbagliando e mi viene vietato di SCAMBIARE tramite internet?
Eh già!
Prima dell'avvento di Internet non era possibile entrare in tutte le case degli italiani per verificare che cosa si fossero scambiati con i propri amici e parenti.
Con Internet si può!
Ed ecco che ci saltano addosso !!!
Però siamo in Democrazia e sarebbe il caso che tale restasse.
Un bel referendum abrogativo e ci togliamo dalle scatole la legge Urbani che, non tiene in nessuna considerazione la maggioranza del popolo italiano.
O ci siamo dimenticati che in italia (anche prima dell'avvento di internet) si calcolava che il 45% delle "opere dell'ingeno" esistenti erano COPIATE?
In questo Paese si fa quello che vuole il popolo o quello che vuole la SIAE e le Major che ci succhiano miliardi a danno degli stessi artisti?
Chiedete agli Artisti e vedrete cosa loro vi risponderanno !!!!
Loro vengono costantemente sfruttati e vessati sia dalla SIAE (RIIA Americana) che dalle Major (Musicali e cinematografiche).
:D
Ciao a tutti,
questo è il mio primo post su questo forum.
:cool:
Se non mi sbaglio in Democrazia vince la maggioranza....dunque.....CHI vuole sanzioni penali per sentire della musica o guardare un film (in termine tecnico credo si dica "fruire di un'opera dell'ingegno"?
In fondo dalla radio si sente la musica gratis (a parte la spesa dell'acquisto della radio stessa).
In fondo alla TV si vedono i film gratis (a parte il costo del canone e della TV stessa).
Non credo sia vietato dalla legge la possibilità di registare cose dalla radio o dalla TV.
In fondo i cosiddetti "diritti d'autore" sono stati già pagati a monte, da chi trasmette la musica o i film e come minimo con l'acquisto delle apparecchiature radio e TV.
DUNQUE, visto che internet è e sarà il mezzo multimediale che sostituisce radio e TV, come mai mi viene vietato di registrare da Internet?
O forse mi sto sbagliando e mi viene vietato di SCAMBIARE tramite internet?
Eh già!
Prima dell'avvento di Internet non era possibile entrare in tutte le case degli italiani per verificare che cosa si fossero scambiati con i propri amici e parenti.
Con Internet si può!
Ed ecco che ci saltano addosso !!!
Però siamo in Democrazia e sarebbe il caso che tale restasse.
Un bel referendum abrogativo e ci togliamo dalle scatole la legge Urbani che, non tiene in nessuna considerazione la maggioranza del popolo italiano.
O ci siamo dimenticati che in italia (anche prima dell'avvento di internet) si calcolava che il 45% delle "opere dell'ingeno" esistenti erano COPIATE?
In questo Paese si fa quello che vuole il popolo o quello che vuole la SIAE e le Major che ci succhiano miliardi a danno degli stessi artisti?
Chiedete agli Artisti e vedrete cosa loro vi risponderanno !!!!
Loro vengono costantemente sfruttati e vessati sia dalla SIAE (RIIA Americana) che dalle Major (Musicali e cinematografiche).
:D
tieni conto che la duplicazione di "opere d'ingegno" tramite internet è molto più rapida e completa rispetto ai "canali tradizionali" (cioè cd pirata e/o cassette registrate dalla tv o dalla radio)
pagare il diritto d'autore è cosa giusta, sono solo le modalità che sono sbagliate e ancora non si è trovato il giusto compromesso nell'era di internet.
La mia idea è quella di un drastico taglio dei prezzi, almeno ci provassero a fare questa mossa a vedere se effettivamente la pirateria continua ad esistere...
Ciao,
sono d'accordo con te.
Il "diritto d'autore" dovrebbe essere una questione regolamentata DALL'"AUTORE" visto che è un SUO diritto, e non gestita dalla SIAE o dalle Majors.
Io ho molti amici artisti che vivono delle loro "opere d'ingeno" e TUTTI, ripeto e sottolineo TUTTI sono d'accordo a farsi pagare i loro diritti a "forfet", a monte, da chi vuole distribuire le proprie opere: la casa discografica, la radio, la tv, etc., etc.
Il tutto non deve pesare sui fruitori.
Ci sono già artisti che metto in linea i proprio CD gratuitamente su internet in quanto i soldi li fanno con la pubblicità sul loro sito.
E' ovvio che poi, facendo concerti etc., fanno altri soldi.
Speriamo che in questa "democrazia" possa esserci uno sviluppo culturale così come nelle ere mitologiche del passato.
Nilok
Non registrato
01-06-2004, 19:48
ragazzi io vi dico solo che ci sono opere che su internet si trovano e se vai in tutti i negozi d'Italia non so quanti ce l'abbiano! Ma ovviamente una persona deve essere burattina in una democrazia!!! Ma vi rendete conto? Ma uno dei primi articoli della costituzione non aveva in mezzo una frase del tipo "la sovranità appartiene al popolo"? Forse si, forse no, visto che l'ora famigerato ministro che sono stufo di nominare, con tutti coloro che hanno dato voto favorevole, se ne sono strafregati delle oltre 40000 firme inviate!!! Spero ci sia qualche altra considerazione da parte di altre persone politiche altrimenti vi prego di modificare la legge costituzionale sostituendo la frase "la sovranità appartiene al popolo" con "la sovranità appartiene alle multinazionali, alle grandi aziende e infine ai deficienti che codesta legge hanno scritto"! Poi continuando volevo far notare che.... :
io faccio una mia opera e la devo depositare? ma chi lo ha detto? ma non me ne può fregare di meno se qualcuno la copia... e se qualcuno lo dovesse fare fatti i miei che non mi sono tutelato!!! E cmq il diritto d'autore sorge con la creazione dell'opera e non con la registrazione sotto un authority almeno così mi sembra di ricordare...magari la memoria mi tradisce! Poi spero per un futuro migliore che la legge/decreto del ormai famigerato venga modifica e s'indroduca un qualcosa che non sancisca l'uso personale! In quanto alla riproduzione su larga scala a fini di lucro sono d'accordissimo con il governo e io nel mio piccolo mi limito a non acquistare!
saluti a tutti da
Un ragazzo molto giovane senza ideali politici e stufo di vedere gente che vuol cercare di prendere in giro il popolo italiano
Ciao e grazie per aver espresso la tua opinione.
In effetti non avevo considerato che anche nella Costituzione ci hanno preso per il c...o.
Hai ragione.
Per quanto riguarda il diritto d'autore, credo che sia stata una cosa inventata proprio per fare soldi, sfuttando "falsi" artisti, alle spalle degli artisti "veri", ai quali non gli ne poteva fregare de meno di avere alle spalle una scimmia che gli mangiasse il cervello.
Mi spiace che ti dica che non hai ideali politici perchè quello che hai detto lo è. :D
Dici di essere un giovane ed i giovani sono il futuro dell'umanità. Se fossero tutti come te avremmo sicuramente un futuro migliore.
:cool:
Nilok
Per quanto riguarda il diritto d'autore, credo che sia stata una cosa inventata proprio per fare soldi, sfuttando "falsi" artisti, alle spalle degli artisti "veri", ai quali non gli ne poteva fregare de meno di avere alle spalle una scimmia che gli mangiasse il cervello.
Evitiamo di essere inutilmente banali... il concetto di diritto d'autore è nato in tempi diversi, quando la cultura era diversa e la diffusione della stessa era diversa. Ciò che è sbagliato ed inconcepibile in uno stato democratico moderno è l'accezione che se ne dà oggi, con le lobby che vorebbero che il diritto d'autore diventasse loro proprietà della cultura da rivendere a caro prezzo.
Quando ci penso ho il rigetto :(
Mi spiace, non volevo essere banale.
Intendevo dire che Michelangelo (per esempio) non aveva certo bisogno di una istituzione che ne tutelasse il diritto d'autore !
Lo stesso dicasi per ogni altro VERO artista.
Il diritto d'autore, secondo me, fu inventato per tutelare gli artisti minori dandogli la possibilità comunque di poter contribuire alla cultura. Quindi fu inventato in buona fede e con uno scopo nobile. Purtroppo sostituire la "ragione di stato" a ciò che un popolo vuole, anche sotto forma di cultura ed arte, significa comunque cercare di imporre un qualcosa che il popolo non ha richiesto.
In ogni caso credo che poi, come in quasi tutte le cose, c'è chi ha ALTERATO il concetto iniziale del diritto d'autore quando ha capito che era un enorme ed inarrestabile business, e così sono cominciati a venire fuori come funghi artisti che non lo erano veramente ma che erano utilizzati solo a fine di business.
Mai sentito parlare di "musica coommerciale"?
Ecco è qualcosa che e? TOTALMENTE INUTILE per il miglioramento culturale, serve solo a fare soldi.
Dunque vogliamo discutere di Democrazia, o vogliamo continuare ad illuderci che la Democrazia faccia DAVVERO ciò che il popolo vuole?
COsa credi che non pago € 50,00 per vedere il concerto che mi interessa?
CERTO CHE LI PAGO !!!
Ma "obbligarmi" a pagare uno sproposito, un intero CD che contiene un unico pezzo che mi interessa, giusto per ballare il periodo estivo e poi dimenticarselo, NON HO VOGLIA DI PAGARLO !!!
Forse sono un sognatore ma non credo proprio di essere il solo.....citando la canzone "Imagine" di Lennon.
E mi piacerebbe vivere in un luogo dove si fa ciò che vuole la gente e NON ciò che fa guadagnare più soldi.
:o
Nilok
Secondo me dobbiamo radicalmente cambiare il nostro modo di esistere!
La cultura deve essere di tutti.
Internet vuole evolversi con l'intento di fornire una cultura universalmente fruibile che servirà (forse) a migliorare il mondo.
Pagare un libro o una canzone dovrebbe essere un diritto e non un dovere.
Pagare un libro o una canzone dovrebbe essere un diritto e non un dovere.
Quoto in pieno.
Pago volentieri per registrazioni di qualità superiori o quando ciò che mi viene dato insieme all'opera ne valga la pena.
Non ho nessuna intenzione di pagare per ascoltare una canzonetta commerciale di bassa qualità, come _tutto_ ciò che si trova su internet.
Chiedete a qualsiasi audiofilo cosa pensa di mp3 & co....
Mai sentito parlare di "musica commerciale"?
Ecco è qualcosa che è TOTALMENTE INUTILE per il miglioramento culturale, serve solo a fare soldi.
Attenzione a dare addosso alla cosidetta "musica commerciale" perchè una parte consistente di essa viene periodicamente rivalutata connotandola come forma d'arte (la Disco Music ad esempio)..............ogni forma di espressione va tutelata, basta che non leda i diritti fondamentali della persona.
E CHI sarebbe questa "autorità" in fatto di arte in grado di stabilire che cosa è o non è un'Opera d'Arte?
In regime di "Democrazia" dovrebbero essere i cittadini a deciderlo, ma non credo che non pagherebbero € 50,00 per andare a vedere un concerto di quelle che cantavano "asereje" (mi sembra si chiamassero Last Ketchup), mentre sembra che li paghino eccome per sentire Vasco Rossi, concerto dopo concerto; non importa nè dove nè quante volte (riempie SEMPRE gli stadi).
Io personalmente sono appassionato di rock-jazz, ma ammetto che è un settore molto "tecnico" della musica e quindi non siamo in molti, ma i concerti sono pieni lo stesso.
La musica commerciale viene definita così proprio perchè non ha nessun contenuto nè culturale nè artistico: serve SOLO a far fare soldi alla SIAE ed alle Majors (qualche volta anche agli strimpellatori).
In "Democrazia" non dovrebbe esistere un esperto o un gruppo di esperti o un'autorità che decide che cosa è un'opera d'arte e che cosa non lo è.
La cultura si eleva con l'educazione.
Più gente ascolta più musica di diverso genere è più si eleva il "livello culturale", in campo musicale, delle persone, le quali si accorgerebbero meglio e di più di chi ha una buona voce o di chi sa suonare bene uno strumento o di un bravo compositore, cantautore.....e via dicendo.
Cercare di tenere nell'ignoranza (da un punto di vista musicale) i cittadini serve SOLO alla Majors per far vendere musica che di artistico e di incremento culturale NON HA ASSOLUTAMENTE NULLA !!!!!!
:D
Nilok
Lasciamo che sia la gente a decidere: se vuole comprare i dischi delle Las Ketchup deve poterli comprare, nessuna forma d'espressione è inutile o superflua. Il tuo mi pare un discorso elitario se non addirittura snobistico.
Lasciamo che sia la gente a decidere: se vuole comprare i dischi delle Las Ketchup deve poterli comprare, nessuna forma d'espressione è inutile o superflua. Il tuo mi pare un discorso elitario se non addirittura snobistico.
Caro Omicron
forse non mi sono spiegato bene e me ne dispiace.
Vediamo se questa volta riesco a fare meglio.
Se le Radio diffondo SOLO musica etnica dell'Honduras (senza NULLA togliere a quel tipo particolare di musica), le probabilità che i cittadini acquistino musica etnica dell'Honduras è molto elevata: spero tu sia d'accordo.
Le radio, le televisioni, etc., sono (econimicamente) "nelle mani" delle Majors mondiali (case produttrici o distributrici sia di musica che di video).
Non so quanti anni hai e quanta esperienza di vita hai nè tantomeno quanta conoscenza del settore specifico musicale, delle radio, delle televisioni e della pubblicità tu hai.
Quello che ti posso dire, per mia conoscenza diretta, è che un DJ in Radio, non mette esattamente tutta la musica che vuole lui......
Non ho NULLA contro la Disco Music e so quanto ha influenzato culturalmente i popoli del pianeta.
Di sicuro la musica che sentiamo in Italia, genericamente parlando, non è la musica che si ascolta in Cina.
Se non lo sai, Eros Ramazzotti (che è l'italiano che ha venduto più dischi all'estero della storia della musica) e molti altri importanti artisti italiani, all'estero cantano anche delle canzoni che quì in italia solo pochi eletti sanno che esistono.
I cittadini devono poter scegliere.
Se vogliono devono comprare miliardi di CD delle Las Ketchup
Ma io credo che se siamo in Democrazia, dovrebbero poter scegliere fra quello che esiste e NON SOLO FRA QUELLO CHE PROPONGONO LE MAJORS !!!
Sappi che c'è qualcuno, al posto tuo, che decide che cosa tu puoi ascoltare e che cosa no.
Questo "qualcuno" fa studi e ricerche su cosa sarebbe più facile venderti e si regola di conseguenza, sia sui soldi da dare alle radio per trasmettere ciò che vuole, sia per altre forme pubblicitarie; ma è TUTTO sempre e solo finalizzato a venderti il più possibile e NON a farti formare autonomamente una tua opinione su cosa ti piace e cosa no.
Ora mi sono spiegato meglio?
Ci sono persone che non si accontentano dei maglioni che esistono in vendita nei negozi di abbigliamento, ma se ne fanno uno proprio come vogliono loro.
:cool:
Internet è una forma di comunicazione MOLTO POTENTE, e fornisce, per la prima volta nella storia di questo pianeta, la possibilità di comunicare in modo globale.
In teoria (sottolineo in teoria) ognuno potrebbe proporre la propria musica ed ognuno potrebbe scegliere ciò che più gli piace.
Questo semplice fatto nega molti miliardi di guadagni alle Majors che hanno investito nei decenni in ricerche, studi e pubblicità, all'unico fine di guadagnare di più vendendoti più che possono ciò che a LORO fa guadagnare di più.
Ecco perchè c'è questa "guerra" in atto.
Ci hanno messo tanto per riusciere a raggiungere i loro stratosferici guadagni che ora non vogliono perderli.
E se ne fregano di me, di te e di chiunque non segua le loro "istruzioni" ed alla fine COMPRI ciò che a loro fa guadagnare.
Se tu sei dell'opinione che NULLA è possibile fare per cambiare questa situazione.
Io sono di opinione diversa.
Io pensao, anzi sono sicuro, che questa cosa non solo si possa cambiare, ma che sta già cambiando.
Le Majors lo sanno, il popolo della rete comincia ad accorgersene a poco a poco e la Legge Urbani ha il solo merito di aver fatto improvvisamente realizzare, al popolo della rete, quanto sia oramai effettivo questo cambiamento.
Lasciamo decidere ai cittadini, CERTAMENTE, ma "qualcuno" vuole decidere al mposto mio e.....mi spiace ma io non sono d'accordo.
Voglio pernsare con la mia testa e decidere per conto mio.
:D
Nilok
Caro Nilok, vado per i quaranta, ho moglie e figli e qualche esperienzuccia della vita ce l'ho (ti aspettavi il solito smanettone quindicenne? :D ). Detto questo, sono d'accordo che le emittenti radio dovrebbero trasmettere una gran varietà di generi musicali, o meglio, ci dovrebbero essere tante radio ognuna specializzata in uno o due generi particolari (tipo le emittenti che trasmettono via web, godibilissime). Siccome però le radio si sostentano con la pubblicità (radio commerciale, appunto) devono essere ascoltate dal più grande numero di persone possibile, appunto per attirare gli investimenti pubblicitari. Ora, se io apro una radio che trasmette solo walzer viennesi va da sè che avrò un numero di ascoltatori limitato; se invece apro una radio che trasmette qualsiasi genere musicale avrò un numero di ascoltatori ugualmente limitato (molti non gradiranno l'ascolto, ad esempio, del bangra indiano o del grunge americano). Terza ed ultima ipotesi, apro una radio che trasmette la musica che "funziona" in quel dato momento storico e sociale: il gioco è fatto, la gente l'ascolterà senza particolare entusiasmo ma anche senza troppi fastidi ed avrò il più grande numero di ascoltatori possibile.
Come vedi le majors c'entrano sì e no: sì perchè "pompano" i loro prodotti tramite ogni canale possibile ed immaginabile (radio, TV, jingle pubblicitari, suonerie ecc.); no perchè nel caso che la radio fosse finanziata diversamente (tramite sottoscrizione popolare, ad esempio) essa svicolerebbe agevolmente dalle pressioni economiche e trasmetterebbe solo la musica che i suoi sostenitori gradiscono, di qualsiasi tipo si tratti.
Per concludere: non è colpa dell'easy listening, del pop leggero o della dance se la musica "colta" non arriva al grande pubblico: il problema è che le radio vivono grazie alla pubblicità e necessitano quindi di grandi bacini d'ascolto. Un ultimo appunto: se una persona ha dentro di sè la curiosità per il nuovo ed il diverso, stai pure tranquillo che troverà comunque il modo per attingere a nuove e diverse fonti; basta solo ruotare un pò di più la manopola della sintonia o entrare in una biblioteca, finchè ce ne sono ancora.
Caro Omicron,
mi fa piacere vedere che siamo d'accordo su un sacco di questioni.
Non capisco perchè tu fai questa differenziazione tra musica "colta" ed altri generi musicali.
La musica è musica; non credo sia utile fare i razzisti.
Esiste musica di genere diverso e tecnicamente più o meno complessa; mi guarderei bene dall' "etichettare" generi musicali come "migliori" (sotto un certo punto di vista) o "peggiori".
Mi spiace invece di non essere nuovamente riuscito a spiegarti che l'aspetto "commerciale" della musica è una cosa che nulla ha a che vedere con la musica stessa. E' una "questione" aggiunta dalle Majors.
Il "problema" della quantità di persone che ascoltano un genere musicale o comprano un certo tipo di CD è un problema "CREATO" dalle Majors che vogliono vendere il più possibile. Se non esistesse il "problema" del fare la maggior quantità di denaro possibile alle spalle di un artista, non esisterebbe il "problema" di quanta gente ascolta una radio o un genere musicale.
Per fortuna che, porprio così come dici tu, eiste Internet e le radio via Internet (anche se oggi non le si può più chiamare così.
Internet FINALMENTE introduce "eguaglianza" da un punto di vista di "numero di potenziali contatti", che è poi l'arma con la quale i pubblicitari vendono a caro prezzo gli spazi nelle radio nelle TV, etc., etc..
Il fatto che OGGI la maggior parte della gente ascolti quella che tu chiami "musica non colta" è PROPRIO a causa delle Majors che per decenni hanno pompato nelle nostre orecchie SOLO quello che a LORO faceva guadagnare di più.
Un musicista o cantautore sconosciuto ma orecchiabile viene pagato molto meno e può vendere molto di più di un artista molto conosciuto che fa musica molto "colta".
TUTTO viene influenzato NEGATIVAMENTE dall'aspetto commerciale che è LA ROVINA della vera arte.
Non voglio fare finta che l'aspetto commerciale NON ESISTE.
Voglio solo dirti che l'aspetto commerciale, ora prevalente, NON LO DEVE essere più.
:)
Nilok
Non capisco perchè tu fai questa differenziazione tra musica "colta" ed altri generi musicali.
La musica è musica; non credo sia utile fare i razzisti.
:confused: Veramente mi pareva che fossi stato tu a fare questa distinzione.............
quella che tu chiami "musica non colta"
:confused: :confused: Se virgoletti devi riportare esattamente ciò che ho detto, se non altro per correttezza: mai scritto "musica non colta".
Un'ultima chiosa per chiudere questo thread che a tratti è uscito dal seminato: Internet potrebbe liberare la musica, la letteratura, la pittura e ogni altra arte dalle costrizioni del mercato, ma non lo farà, per la semplice ragione che chi fornisce la connettività obbedisce alle regole del mercato, quindi, quando sarà il momento, chinerà il capo ed imponenti si leveranno tali barriere che il libero scambio di informazioni cesserà così come è cominciato.................finchè è possibile godiamo di questa insperata boccata d'aria, consci che è solo transitoria...............io sto ascoltando una radio di Dublino che trasmette musica celtica e già questo mi pare un sogno avverato ma si sa, i sogni svaniscono all'alba.
Grazie per aver contribuito con le tue visioni pessimistiche.
Meno male che la realtà è un'altra cosa.
:cool:
Nilok
Ah!....dimenticavo.....
Sono proprio quelli come te i più grandi NEMICI dei cambiamenti in positivo su questo pianeta; quelli che non hanno più nessuna speranza.
Goditi la vita finchè sei vivo.
:p
Nilok
Urbani aveva PROMESSO di modificare la legge PRIMA delle elezioni europee.
Abbiamo visto che valore hanno le sue promesse.
Le sanzioni penali restano la base di questa legge.
La speranza è FORSE quella di fare un Referendum Abrogativo.
Chissa CHI avrà il coraggio di proporlo e chissà QUANTO tempo ci vorrà.
:mad:
Nilok
Forse mi sbaglio.....ma mi sembra di aver capito che una legge che contiene sanzioni penali non può essere abrogata tramite un referendum.
Qualcuno ne sa qualcosa di più specifico?
Certo che se fosse così sembra che sia stato fatto apposta !!!
:rolleyes:
Nilok
Le voci di modifica della Legge Urbani, a proposito delle sanzioni penali, si moltiplicano.
Sembra sia imminente l'eliminazione delle sanzioni penali per che usa il P2P "per uso personale", entro Luglio.
Credo che i politici che ci governano comincino a sospettare che il popolo della rete è una categoria di elettori...vista la recente batosta che hanno preso.
Forse non è persa la speranza che ci restituiscano la nostra libertà
:o
Nilok
nico_nico
24-06-2004, 10:33
Fortunatamente il Decreto Urbani verrà modificato (spero) come hai detto tu entro Luglio: chi usa il P2P per uso personale, non per fini di lucro, non verrà più condannato a sanzioni. Ciò significa che, quando vuole, il popolo della rete si fa sentire.
Però però però...secondo me c'è un però.
Non si può andare avanti così: se ci pensiamo bene, scaricare mp3 o film sotto diritti d'autore è come rubare. Noi (giustamente) affermiamo che i prezzi sono altissimi e che molti non se li possono permettere: cosa fare allora?
Secondo me si potrebbe fare così: pagare tipo 10 € al mese per scaricare (non da WinMX) film e musica a volontà (come fa ancora in modo mediocre RossoAlice). Un eventuale successo di questa iniziativa riporterebbe guadagni sia per le case discografiche/cinematografiche, sia per noi, che non avremo più paura di essere beccati da SIAE & Co. e di sentirci definire ladri o illegali.
Questa è semplicemente una mia idea, forse avrò detto stupidate, ma la penso così :D
Ciao nico_nico,
sono d'accordo con te.
I prezzi sono troppo elevati.
Anche se dovessero scendere ad un livello umanamente accettabile, il problema di scambiarsi files usando Internet rimane.
Credo che sia. come al solito, un problema di come si vuole interpretare la Democrazia.
Lo sfruttamento del "diritto d'autore" può restare com'era o con l'avvento di Internet deve cambiare?
Era giusto che Michelangelo fosse pagato da un Signore Ricco per scolpire La Pietà, e che oggi tutti possiamo ammirare, o è giusto che quando solo la guardi devi pagare a qualcuno un "diritto d'autore"?
E' più giusto che la maggioranza delle persone decida cosa vuole o è più giusto che decida una minoranza che non vuole perdere gli immensi guadagni derivanti dallo sfruttamento degli artisti?
:cool:
Nilok
nico_nico
24-06-2004, 22:11
Ciao nico_nico,
sono d'accordo con te.
I prezzi sono troppo elevati.
Anche se dovessero scendere ad un livello umanamente accettabile, il problema di scambiarsi files usando Internet rimane.
Credo che sia. come al solito, un problema di come si vuole interpretare la Democrazia.
Lo sfruttamento del "diritto d'autore" può restare com'era o con l'avvento di Internet deve cambiare?
Era giusto che Michelangelo fosse pagato da un Signore Ricco per scolpire La Pietà, e che oggi tutti possiamo ammirare, o è giusto che quando solo la guardi devi pagare a qualcuno un "diritto d'autore"?
E' più giusto che la maggioranza delle persone decida cosa vuole o è più giusto che decida una minoranza che non vuole perdere gli immensi guadagni derivanti dallo sfruttamento degli artisti?
:cool:
Nilok
Gia. Molto probabilmente il problema rimarrebbe, ma in forma più ridotta. Se i CD costassero 5 € - 10 € (che utopia), io sarei uno dei primi a prenderli.
Bisogna capire che qualcosa opera dell'ingegno deve giustamente essere pagata, l'autore deve giustamente essere ricompensato per qualcosa che a noi è piaciuto, è un grande controsenso...
Sicuramente il diritto d'autore deve adeguarsi anche all'epoca moderna, l'epoca di internet, dove tuto (forse ancora per poco) è disponibile "aggratis".
Per quanto riguarda Michelangelo...il compromesso potrebbe essere questo: pagare 10 lire, 5 vanno a lui, 5 vanno al ricco. :D
E' più giusto che la maggioranza delle persone decida cosa vuole o è più giusto che decida una minoranza che non vuole perdere gli immensi guadagni derivanti dallo sfruttamento degli artisti?
Beh, mi sento di dire che bisogna fondere minoranza con maggioranza. La minoranza (le major...) faccia le cose con razionalità, poi spetta a noi premiarla per questa o quella scelta, in modo che si adegui...
Ciao. :)
Dunque....vediamo....forse mi sono spiegato male....
Io i CD li compro anche adesso....ma c'è chi vorrebbe e non può per il prezzo troppo elevato.
Io non lo considero "un problema" lo scambio di files tramite Internet e credo che il vederlo come un "problema" sia il risultato di disinformazione ottenuta PROPRIO dalle Majors !!!!
Prova ad andare a chiedere agli artisti !!!
Quando ho fatto l'esempio di Michelangelo intendevo dire che Lui ha preso i soldi dal ricco e basta....la cosa è finita lì !!!! NESSUNO ci ha guadagnato nulla da allora. E credo che la statua della Pietà di Michelangelo sia una delle opere d'arte più fantastiche che esistano.
Ti faccio un esempio: i Pink Floyd escono con un nuovo CD. La Sony dice "te lo distribuisco io eccovi 10 miliardi di euri". Da quel momento i Pink Floyd non hanno più nessun diritto di guadagno dalla vendita dei CD. Resterebbero i guadagni derivanti dalle radio.....ma serebbe la stessa cosa...un pagamento a forfait e basta. Radio 105 dice ai Pink Floyd "quest'anno vogliamo trasmettere la vostra musica eccovi 1 milione di euro", e possono trasmettere tutti i pezzi che vogliono quante volte vogliono.
Mi sono spiegato ora?
Certo potrei approfondire ed entrare nei dettagli fino al punto in cui quando i pezzi musicali diventano files ed arrivano su internet hanno già fatto guadagnare a sufficienza un sacco di gente e non c'è nulla di male nello scambiarseli, ma non voglio annoiarti e non è il tema della discussione.
Il tema è la Democrazia.
Sperare che la minoranza "le majors" facciano qualcosa di razionale è vivere una illusione.
Fino ad oggi hanno fatto solo ed esclusivamente di tutto per poterci spremere come limoni, sfruttarci al massimo.
Poi dici che la maggioranza "cioè le persone come me e te" dovrebbero premiarli in un qualche misterioso modo che li "obblighi" ad adeguarsi ad i nostri desideri ?!?!?!?!
Quella è gente che non si accontenta di avere in banca mille milardi di euro !
Ne vogliono duemila...perchè nella loro infinita ignoranza, stupidità e cecità pensano che averne duemila invece che mille FACCIA UNA QUALCHE DIFFERENZA !!!!
Ecco perchè dovrebbe esistere la vera Democrazia.
La maggioranza vince.
Non la minoranza che vuole continuare a sfruttare la maggioranza.
Nella storia, i Potenti hanno sfruttato la gente fino al punto in cui poi si sono rivoltati, hanno fatto le rivoluzioni......e guarda caso....i Potenti hanno sempre fatto una brutta fine !!!
Ma vaglielo a spiegare, a far capire !!!
Come puoi far capire qualcosa a qualcuno COSI' STUPIDO da volere a tutti i costi 2000 miliardi di euro perchè mille non gli bastano !?!?!
Come pensi di "premiarli" per farli adeguare ai nostri desideri?
Se tu chiedessi agli artisti (io l'ho fatto) vedrai che ti rispondono che sono sfruttati e che un sacco di gente guadagna alle loro spalee facendo ben poco e che sarebbero felici di poter diffondere molto di più le loro "opere dell'ingegno" e di essere pagati in modo forfettario...tanto poi alla fine la QUANTITA' di denaro che intascherebbero resterebbe uguale se non superiore, proprio perchè si eliminerebbero tutte le persone che guadagnano alle loro spalle.
E' un poco come nel commercio, che se la fabbrica vende direttamente al negozio, senza passare per il distributore e il rappresentante, alla fine poi le cose a noi che compriamo costano meno.
Forse ora mi sono piegato meglio.
:rolleyes:
Nilok
nico_nico
25-06-2004, 23:08
Ora ti sei spiegato splendidamente, sono d'accordo con te
:)
Potrebbe essere che le sanzioni penali siano state introdotte proprio per non consentire un referendum abrogativo.
Purtroppo non ne capisco a sufficienza di leggi per sapere se può essere così.
Sta di fatto che la legge è legge.....peccato che in una VERA Democrazia la legge dovrebbe rispeccgiare i desideri dei cittadini.
:(
Nilok
Purtroppo
07-07-2004, 12:21
A volte mi soffermo a pensare, e mi viene da piangere.
Ma vi rendete conto che qui in italia, nella repubblica delle banane, nel bel paese di mafia, pizza e mandolino, nella patria dei più rinomati artisti a livello mondiale, ci costringono ancora a comprare alla modica cifra di 17-18 euro dei CD di "artisti" che solo il chiamarli così mi fa rabbrividire.
Ma vi siete visti intorno...regna una povertà creativa incredibile, i giovani cantanti poi, che squallore. Altro che legge Urbani...questi signori che guadagnano miliardi (che poi si facciano sfruttare a noi non ce ne può fregar di meno visto che loro restano miliardari e noi poveri morti di fame che dovremmo toglierci 16 euro dallo stipendio per sentire la loro "bella voce")dicevo questi signori dovrebbero iniziare a pagarci loro per sentire le loro minchiate, o se preferite "opere dell'ingegno" (e quelle di Leonardo allora cos'erano).
Quindi, caro Ministro Urbani, visto che il sito è fatto apposta per dare consigli, io ne voglio dare uno: butti questa legge penosa nel cestino perchè di certo non è opera di grande ingegno, e ci faccia vedere una bella opera di ingegno umano che lasci la libertà in internet di scambiare ciò che si vuole, visto che già pago 80 euro al mese per la connessione alla banda larga,e come me tante altre brave persone, e non "ladri" ma "lavoratori" che si guadagnano il pane con l'opera delle mani e dell'ingegno a spese di nessuno.
Ciao,
capisco lo sfogo.
Che nessuno dimentichi MAI che ci COSTRINGONO, come giustamente dici tu, a comprare al prezzo che loro decidono !!!
:mad:
Nilok
E poi cercano di convincerci che questa è DEMOCRAZIA !!!!!!
:eek:
Nilok
Pinocchio
19-07-2004, 17:43
Solo una precisazione..
riguardo alla tua frase: "Non credo sia vietato dalla legge la possibilità di registare cose dalla radio o dalla TV."
temo non sia permesso registrare dalla radio o dalla TV.
in effetti, sembra assurdo, visto che in vendita si trovano migliaia di modelli di registratori audio o video, adeso addirittura quelli che registrano direttamente su DVD, ma purtroppo secondo le norme vigenti, puoi acquistarli, ma non adoperarli... :cool:
Scusami ma non mi sembra vero quello che dici.
Sapresti per caso indicarmi la legge scritta che ne parla?
Io credo sia possibile registrare da radio e/o TV.
Grazie.
:o
Nilok
Scusami ma non mi sembra vero quello che dici.
Sapresti per caso indicarmi la legge scritta che ne parla?
Io credo sia possibile registrare da radio e/o TV.
Se n'è parlato recentemente in un thread sul forum FIMI (http://www.popolodellarete.it/showthread.php?t=233).
Pinocchio
31-07-2004, 18:08
Non credo esista una legge che parla specificatamente di registrazioni dalla TV.
Più semplicemente, tutto il materiale trasmesso è coperto da diritto d'autore, e registrandolo si viola tale diritto producendone una copia abusiva.
Sono daccordo che potrebbe sembrare assurdo, ma anche se tale pratica è tollerata, non è detto che sia legale.
Vorrei precisare che anch'io ho sempre fatto le mie belle registrazioni su VHS credendo di essere nel mio pieno diritto.
Adesso continuo a farlo, ovviamente su supporti diversi..........
Caro Faber,
grazie mille per il link a quel forum. E' stato molto interessante leggerlo.
Caro Pinocchio,
capisco il tuo punto di vista, ma un conto è una opinione, un conto è una legge.
Da quanto ne so io una legge, nel tentativo di applicarla, il Giudice la interpreta. E questo spiega il perchè esistono i Tribunali, avvocati di difesa e di accusa e la giuria.
Se la legge andassa applicata alla lettera non ci sarebbe bisogno di tutto questo. Infatti guarda quando ti fanno una multa per divieto di sosta. é immediata, non esiste possibilità di interpretazione. Ti becchi la multa e basta. Ovvio che sto parlando del fatto che sei davvero in divieto di sosta.
Quindi venendo a noi, non ho ancora letto una legge che parla esplicitamente delle registrazioni da TV radio e così via.
Credo sia una interpretazione della legge che parla del fatto di possedere un originale per poter possederne una copia.....ma credo comunque si tratti sempre di una interpretazione e quindi suscettibile di diversa applicazione a seconda della opinione e del punto di vista.
Te ne porto uno per esempio: il mio.
Un film viene trasmesso in tv. Qualcuno avrà pagato i diritti d'autore per farlo. Quindi i diritti d'autore per la visione di quel film sono stati già pagati. Ma in base a quale criterio? Non fa alcuna differenza se quel film lo guardano in 1.000 o in 10.000.000 !
Quando vai al cinema a guardare un film, i diritti d'autore vengono prelevati in forma di una percentuale sul costo del biglietto d'ingresso, e quindi il totale varia a seconda del numero degli spettatori.
Come mai, invece un DVD o un CD, hanno prezzi diversi? Che forse il fatto che ci siano immagini deve essere pagato di più del fatto che ci sia solo musica? E come mai un DVD costa una cifra ed un biglietto del cinema costa 5 volte di meno?
Perchè un biglietto di un concerto costa più del doppio di un CD musicale?
La questione sta tutta nell'interpretazione di che cosa è il "Diritto d'Autore" e COME questo deve essere "ricompensato".
Se io ho comprato un DVD, lo posso vedere tutte le volte che voglio (a patto che non diventi un tipo di DVD obsoleto e che non riesco più a leggerlo con la strumentazione moderna - esempio i dischi a 33 giri in vinile), ma se vado al cine, ogni volta che esco ed entro, anche per lo stesso film, tutte le volte devo pagare il biglietto.
PERCHE'?
Perchè c'è un sacco di gente che si fa i soldi alle spalle degli artisti, ai quali non viene nemmeno chiesto...come sarebbe giusto secondo te ricompensarti per l'arte che ci proponi?
Fare una copia da tv o radio, dal mio punto di vista, è legale in quanto i diritti d'autore sono già stati pagati....e se quelli non erano sufficienti...che ne facciano pagare di più alle radio ed alle tv.
Thang jou veri grazie.
....dimenticavo.....
Cos'è veramente "democratico"....far decidere agli artisti, ai loro sfruttatori o alla gente che decide che cosa è o non è arte in base al proprio gusto e piacere....ed in conformità con quello è disposto a pagare od a fornire un qualunque altro mezzo di scambio?
Non dimentichiamo che in tempi andati GENI come Leonardo e Michelangelo venivano pagati pochissimo per i loro IMMORTALI CAPOLAVORI. In fondo già il solo fatto che gli veniva data ospitalità, cibo, vestiario e servitù, oltre all'onore di lavorare per quel tal signorotto era già una più che giusta ricompensa.
Ovvio che non vorrei fosse così....ma nemmeno com'è adesso.
:rolleyes:
Nilok
Visto che il precedente senatore dei radicali si era fatto bellamente prendere in giro dalle promesse di Urbani, ora si fanno avanti con un eurodeputato per chiedere se qualcuno li aiuterà nel promuovere un referendum per modificare la legge urbani, nel particolare delle sanzioni penali.
Inutile specificare che i voti non si trovano così.
Prima si compiono delle azioni.....POI....gli elettori, valutate le azioni compiute, se sarà il caso daranno il loro voto.
Non si comincia chiedendo dei voti....si fa qualcosa per il proprio popolo....PRIMA.
:rolleyes:
Nilok
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