BadKarma
28-05-2004, 17:37
Salve a tutti, innanzitutto mi presento:
Sono BadKarma e appoggiando l'idea di questo forum, vorrei ragionare con voi su alcuni argomenti di un certo spessore.
La questione del copyright e dei famosi diritti Siae credo che sia quantomeno da snocciolare su alcuni punti cardine che a mio avviso ne fanno perdere (in toto o in parte di validità).
Parlo per esempi pratici in modo tale da farvi capire meglio quello che voglio esprimere a parole.
Mettiamo che io vada al cinema e pago il biglietto (7 euro circa). Questo prezzo è comprensivo principalmente di:
-Spese+guadagno sala cinematografica
-Spese+guadagno produttore film
-Diritti d'autore per la visione del film
Io ho pagato i diritti per poter visionare il fillm ma non solo, ho pagato anche per ascoltare i dialoghi e le colonne sonore.
Esco dal cinema e mando avanti il tempo di 2 mesi circa....esce il dvd e lo vado a comprare.
Prezzo dvd 23 euro circa che è comprensivo di:
-Spese+guadagno rivenditore
-Spese+guadagno produttore
-Diritti d'autore per la visione del film + ascolto audio
Non contento acquisto anche il cd della colonna sonora del film.
Prezzo cd 15 euro circa che comprende in modo molto rapido le seguenti voci:
-Spese+guadagno rivenditore
-Spese+guadagno produttore
-Diritti d'autore per l'ascolto della colonna sonora
Passa un anno e il film viene trasmesso dalla paytv (Sky, c'è solo quella) la quale con quello che raccoglie attraverso l'abbonamento mensile dei suoi utenti paga il film ed i relativi diritti per poterlo trasmettere, quindi paga i diritti anche per me, perchè io lo possa vedere.
Passa un altro anno e quello stesso film che ho ormai visto varie volte viene acquistato da una rete tv nazionale la quale paga oltre al costo del bene fornito (visto come mezzo attraverso il quale l'emittente accaparra utenza e quindi guadagna, come valore aggiunto) i diritti (con i proventi pubblicitari) per permettere la visione del film a tutti quelli che dispongono di un televisore, fra cui ovviamente ci sono anche io.
Ipotizziamo inoltre che negli anni trascorsi dall'uscita del film nelle sale cinematografiche, le emittenti radio mi hanno probabilmente e virtualmente (non posso essere su tutte le emittenti contemporaneamente e 24h/24) fatto ascoltare centinaia di volte quella stessa canzone, ormai famosa, che faceva parte della colonna sonora di quell'ormai vecchio film e che io ho acquistato. Anche in questo caso le emittenti radiofoniche pagano i diritti, attraverso i proventi pubblicitari, per farmi ascoltare quel brano.
Volendo esagerare potrei aggiungere:
-Midi
-Suonerie
-Discoteche
-Gruppi musicali (cover bands)
-etc...etc..etc..
Ognuno di essi obbliga il versamento di diritti d'autore o sborsati direttamente da me o da chi per me (ad ogni modo a pagare, in modo diretto o indiretto, sono sempre io).
Cosa ho voluto dire? Nonostante mi sembri palese provo a riassumere la mia strettissima e personalissima posizione:
Io Max, alias BadKarma, ho pagato e sto pagando direttamente o indirettamente 10, 20, 30 volte i diritti per tutto quello che vedo e sento dal momento in cui quello viene immesso sul grande mercato facendo ingrassare le major e tutti quelli che lavorano con esse, attraverso un meccanismo ben studiato, mirato, raffinato e diabolico.
Dal momento che ascolto una canzone, vedo un film, attraverso uno dei canali legali (tv, noleggio, radio, cinema etc...) ho incamerato tale opera d'ingegno all'interno della mia zucca e come quando leggi un libro ne ho acquisito (è per quello che paghi e ne godi) parte delle emozioni, delle idee e perchè no dello "stile di vita". Acquisiti ed acquistati tali strumenti dell'ingegno altrui non vedo motivo per il quale io debba continuare a pagare per la stessa cosa praticamente all'infinito ed in modo esponenziale.
Avrei da aggiungere altro, ma per il momento passo a voi la palla e parto per Barcellona :D . Mi piacerebbe leggere commenti da parte vostra in materia!
Ciao a tutto il Popolo della Rete.
Sono BadKarma e appoggiando l'idea di questo forum, vorrei ragionare con voi su alcuni argomenti di un certo spessore.
La questione del copyright e dei famosi diritti Siae credo che sia quantomeno da snocciolare su alcuni punti cardine che a mio avviso ne fanno perdere (in toto o in parte di validità).
Parlo per esempi pratici in modo tale da farvi capire meglio quello che voglio esprimere a parole.
Mettiamo che io vada al cinema e pago il biglietto (7 euro circa). Questo prezzo è comprensivo principalmente di:
-Spese+guadagno sala cinematografica
-Spese+guadagno produttore film
-Diritti d'autore per la visione del film
Io ho pagato i diritti per poter visionare il fillm ma non solo, ho pagato anche per ascoltare i dialoghi e le colonne sonore.
Esco dal cinema e mando avanti il tempo di 2 mesi circa....esce il dvd e lo vado a comprare.
Prezzo dvd 23 euro circa che è comprensivo di:
-Spese+guadagno rivenditore
-Spese+guadagno produttore
-Diritti d'autore per la visione del film + ascolto audio
Non contento acquisto anche il cd della colonna sonora del film.
Prezzo cd 15 euro circa che comprende in modo molto rapido le seguenti voci:
-Spese+guadagno rivenditore
-Spese+guadagno produttore
-Diritti d'autore per l'ascolto della colonna sonora
Passa un anno e il film viene trasmesso dalla paytv (Sky, c'è solo quella) la quale con quello che raccoglie attraverso l'abbonamento mensile dei suoi utenti paga il film ed i relativi diritti per poterlo trasmettere, quindi paga i diritti anche per me, perchè io lo possa vedere.
Passa un altro anno e quello stesso film che ho ormai visto varie volte viene acquistato da una rete tv nazionale la quale paga oltre al costo del bene fornito (visto come mezzo attraverso il quale l'emittente accaparra utenza e quindi guadagna, come valore aggiunto) i diritti (con i proventi pubblicitari) per permettere la visione del film a tutti quelli che dispongono di un televisore, fra cui ovviamente ci sono anche io.
Ipotizziamo inoltre che negli anni trascorsi dall'uscita del film nelle sale cinematografiche, le emittenti radio mi hanno probabilmente e virtualmente (non posso essere su tutte le emittenti contemporaneamente e 24h/24) fatto ascoltare centinaia di volte quella stessa canzone, ormai famosa, che faceva parte della colonna sonora di quell'ormai vecchio film e che io ho acquistato. Anche in questo caso le emittenti radiofoniche pagano i diritti, attraverso i proventi pubblicitari, per farmi ascoltare quel brano.
Volendo esagerare potrei aggiungere:
-Midi
-Suonerie
-Discoteche
-Gruppi musicali (cover bands)
-etc...etc..etc..
Ognuno di essi obbliga il versamento di diritti d'autore o sborsati direttamente da me o da chi per me (ad ogni modo a pagare, in modo diretto o indiretto, sono sempre io).
Cosa ho voluto dire? Nonostante mi sembri palese provo a riassumere la mia strettissima e personalissima posizione:
Io Max, alias BadKarma, ho pagato e sto pagando direttamente o indirettamente 10, 20, 30 volte i diritti per tutto quello che vedo e sento dal momento in cui quello viene immesso sul grande mercato facendo ingrassare le major e tutti quelli che lavorano con esse, attraverso un meccanismo ben studiato, mirato, raffinato e diabolico.
Dal momento che ascolto una canzone, vedo un film, attraverso uno dei canali legali (tv, noleggio, radio, cinema etc...) ho incamerato tale opera d'ingegno all'interno della mia zucca e come quando leggi un libro ne ho acquisito (è per quello che paghi e ne godi) parte delle emozioni, delle idee e perchè no dello "stile di vita". Acquisiti ed acquistati tali strumenti dell'ingegno altrui non vedo motivo per il quale io debba continuare a pagare per la stessa cosa praticamente all'infinito ed in modo esponenziale.
Avrei da aggiungere altro, ma per il momento passo a voi la palla e parto per Barcellona :D . Mi piacerebbe leggere commenti da parte vostra in materia!
Ciao a tutto il Popolo della Rete.