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View Full Version : streamcast responsabile per pirateria


Enzo Mazza
28-09-2006, 11:38
Judge Says StreamCast Liable in Lawsuit
By ALEX VEIGA
AP Business Writer
378 words
27 September 2006
22:42
Associated Press Newswires
English
(c) 2006. The Associated Press. All Rights Reserved.
LOS ANGELES (AP) - A federal judge ruled Wednesday against the distributor of the Morpheus online file-sharing
software, finding the firm encouraged computer users to share music, movies and other copyright works without
permission.
The ruling was a sweeping victory for coalition of Hollywood movie studios, record companies and music
publishers who sued Los Angeles-based StreamCast Networks Inc. and similar firms in 2001. The case led to a
landmark copyright ruling by the U.S. Supreme Court last year.
In the 60-page decision, U.S. District Judge Stephen V. Wilson granted the entertainment companies' motion for
summary judgment, concluding there was more than enough evidence of "massive infringement" on
StreamCast's network, despite the company's arguments that it did not encourage computer users to violate
copyright laws.
"In the record before the court, evidence of StreamCast's unlawful intent is overwhelming," Wilson wrote.
A StreamCast spokesman did not have an immediate comment on the ruling.
"No single court ruling solves piracy or can make up for several challenging years for the music community, but
there's no doubt that that rules of the road for online music are better today than they were yesterday," Mitch
Bainwol, chairman and chief executive of the Recording Industry Association of America, said in a statement.
Barring successful appeal, Wilson's ruling caps a long-running court battle over Internet file-sharing that
erupted after the entertainment industry succeeded in shuttering pioneer file-swapping network Napster.
The rise of Napster clones such as Morpheus, Kazaa, Grokster and others prompted the entertainment
companies to sue StreamCast and the operators of Grokster and Kazaa.
In 2003, Wilson ruled the file-sharing firms could not be held liable for the actions of the users of their software,
a decision upheld by the appeals courts.
But last year, the U.S. Supreme Court heard the case and ruled that file-sharing companies could be held liable
for deliberately encouraging or inducing customers to commit online piracy.
As part of its ruling, the Supreme Court sent the lawsuit back to Wilson's jurisdiction.

PlastikRevolution
29-09-2006, 08:38
questa è la legge e quelli che stanno la sono i politici che l'hanno creata..

prima o poi la gente inizierà a rendersi conto no? o bisogna proprio andare a prenderli uno ad uno per dimostrar loro che non basta cambiare programma di filesharing per continuare a scaricare ma bisogna cambiare la legge? :D

il primo caso che succede in europa primetto che mi trancio un dito con un vostro cd-rom e vi mando tutti in carcere

rotfl

PlastikRevolution
29-09-2006, 15:06
ah...

ha dimenticato la Sua classica frase di circostanza

http://popolodellarete.it/showpost.php?p=8380&postcount=2

vale pure in questo caso no?

tra l'altro l'Italia è tra i maggiori paesi produttori di armi al mondo... la vedrei problematica una sentenza che stabilisca che le industrie sono responsabili dell'utilizzo che viene fatto dei loro prodotti ;)

Enzo Mazza
02-10-2006, 13:07
non so che dirle, non compro armi

xWolverinex
03-10-2006, 08:30
...ma compra auto.
compra coltelli da cucina
compra lamette da barba

Non se ne fugge.
Il discorso sta' in piedi solo con i soldi delle lobby della INDUSTRIA della musica.
Legislativamente fa' acqua da tutte le parti.

PlastikRevolution
06-10-2006, 21:28
non so che dirle, non compro armi

A quando una bella causa contro la vostra "consociata" Sony nota produttrice di strumenti USATI NEL 99% DEI CASI per violare la legge (i m-a-s-t-e-r-i-z-z-a-t-o-r-i)????

vabbeh... prima o poi dovevano pur arrivare alla frutta...

RIAA sono anni che va a prendere la gente in casa... non è servito ad un picchio... la quantità di materiale in share non fa che continuare a crescere... ora tentano di prendersela con i programmatori... è l'ultimo passo eh... e non sembra funzionare... anzi... ahhaha

ah... tanto per fare un po' di chiarezza su quanto sta succedendo...

penso tutti quanti ricordino il primo grande colpo messo a segno a carico di un fornitore di servizi in EU.... si trattava del sito sharereactor.com ... IL PIù GRANDE PORTALE AL MONDO DI LINKS ED2K....

beh.... sono passati 4 anni... e da quasi un mese è tornato online...
penso sia un fatto molto più indicativo di una sentenza negli USA :D

Let's see :cool:

Enzo Mazza
09-10-2006, 10:58
sul masterizzatore si applica la sentenza betamax, su streamcast no, ecco la differenza, ben spiegata dai giudici della corte suprema. Se lei si leggesse le cose...

PlastikRevolution
09-10-2006, 23:40
sul masterizzatore si applica la sentenza betamax

ah ok... ottimo...

pure qui in Italia vale vero?

non importa se si parlava di videocassette e non di masterizzatori (che invece fanno una copia 1:1 perfetta)...

leggere cosa???

questo:

In the record before the court, evidence of StreamCast's unlawful intent is overwhelming

ma schiacciante cosa?????

figuriamoci se vado a leggermi un discorso simile!!!

contenti lori che si divertano nei loro tribunali USA... mi sembra ovvio che nessuno ha i soldi per arrivare davanti ad un giudice ad armi pari...

l'unica via sono i voti... che hanno tutti lo stesso peso... e che permettono di cambiare la legge ;)

Enzo Mazza
10-10-2006, 09:49
ha ragione, non a caso dopo queste sentenze anche il Senato americano sta finalmente mettendo a punto una norma che colpisce chi induce al reato

PlastikRevolution
10-10-2006, 22:00
ha ragione, non a caso dopo queste sentenze anche il Senato americano sta finalmente mettendo a punto una norma che colpisce chi induce al reato

bello

auguri ai discografici che hanno sotto contratto Eminem...

ahahahahahahha

lo faccio perchè lo dice Eminem

ahahahahahahahhahaaaha

Luke
11-10-2006, 18:33
sul masterizzatore si applica la sentenza betamax, su streamcast no, ecco la differenza, ben spiegata dai giudici della corte suprema. Se lei si leggesse le cose...

La differenza non è nelle possibili finalità d'uso, ma nelle prospettive di sviluppo della Rete rispetto ai supporti, sarebbe a dire che la Rete per i suoi clienti rappresenta ancora un terreno vergine da colonizzare e quindi occorrono leggi per prepararla in questo senso, mentre i supporti hanno dato praticamente tutto, quindi non ha senso cancellare la sentenza betamax con questo assurdo postulato.

Per il resto sappiamo certe sentenze si possono discutere solo sotto il profilo economico, perchè fa ridere parlare di diritto in questi casi.