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View Full Version : RIAA chiede in tribunale un rinvio per trovare le prove.....


Paolo-967
13-09-2006, 17:24
Ennesima dimostrazione dei metodi con cui la RIAA conduce la sua finta battaglia contro la pirateria. Ancora una volta abbiamo notizia di qualcuno che, non essendosi piegato agli accordi extragiudiziali per paura o non avendo soldi per sostenere una tale causa, costringe la RIAA a fare figuracce incredibili e di mostrare il suo vero volto.....
Il caso è di Paul Wilke che, andato in tribunale deciso a respingere ogni accusa di file sharing di materiale protetto da copyright, ha avuto la sorpresa di una richiesta di rinvio da parte della RIAA semplicemente perché al momento non ha prove sufficienti.....
Testualmente: "Plaintiffs cannot at this time, without an opportunity for full discovery present by affidavit facts essential to justify their opposition to Defendant's motion."
Tutti sono colpevoli fino a prova contraria, tutti devono essere portati in tribunale senza prove e poi si chiede altro tempo per trovarle.....
Sono certo che la FIMI non appoggi questo modo di procedere.... spero.
L'illegalità non si combatte con altra illegalità..... è così difficile da capire?

Una delle fonti della notizia (http://recordingindustryvspeople.blogspot.com/2006/09/riaa-says-that-without-pretrial.html)

Enzo Mazza
14-09-2006, 10:53
sono questioni procedurali, in Italia funziona in modo diverso in ogni caso

PlastikRevolution
14-09-2006, 15:42
E pensare che in Italia i sequestri prevetivi sono la norma... prima si sequestra, si controlla tutto... e se qualcosa non è in regola si procede :D

Almeno là tentano di andare in tribunale per conto loro senza ricorrere alla polizia federale etc... :)

Enzo Mazza
14-09-2006, 18:19
non ha capito, si tratta di un processo civile e io confrontavo la procedura civile USA con la procedura civile italiana, lei non so a cosa si riferisca, forse ai telefilm "distretto di polizia"

PlastikRevolution
14-09-2006, 20:15
non ha capito, si tratta di un processo civile e io confrontavo la procedura civile USA con la procedura civile italiana, lei non so a cosa si riferisca, forse ai telefilm "distretto di polizia"

il mio riferimento all'Italia l'ho fatto prima di vedere il Suo post, non si preoccupi, non rispondevo a Lei...

scrivevo giusto per far notare che da noi per infrazioni della normativa sul diritto d'autore si procede prima al sequestro preventivo... e poi vede di accusare il malcapitato in base ai files che vengono rilevati...

negli USA invece le Major generalmente tentano di arrangiarsi per conto loro :D

Enzo Mazza
15-09-2006, 09:37
boh, vedo che ha le idee confuse

xWolverinex
16-09-2006, 23:03
.. le hanno anche coloro che vanno a sequestrare i pc nelle case (o meglio coloro che si vedono portare via il proprio computer) e non dicono nulla.
Parlare con un penalista di un tribunale potrebbe aprirvi gli occhi sui vostri diritti. Fatelo. O sposatevene una. Come sto' per fare io :D

Paolo-967
19-09-2006, 01:20
La risposta di Mazza ha un senso in quanto questo tipo di "azioni" negli Usa sono portate avanti da parte di "civili", mentre in Italia essendo il "reato" prevalente sono le forze di pubblica sicurezza o la finanza che procede ai sequestri. In Italia la libertà investigativa delle "parti" è molto limitata, mentre negli Usa ha ampio spazio di manovra. Proprio per questo chi porta in tribunale una persona deve poi dimostrare in dibattimento che lo ha fatto con un motivo ben preciso, quindi ha molta più responsabilità. Negli Usa non c'è azione obbligatoria e tutto va avanti a denunce delle parti. Fare denunce a raffica, se nei fatti rispetta la legge, in realtà viola il principio ispiratore della legge Usa che lascia ai privati la libertà di investigare e denunciare, ma una volta in tribunale chi accusa senza prove passa seri guai....
E qui, non ci siamo proprio, si utilizza questa maggiore libertà di azione come un randello che colpisce a caso tra la folla.... è questo il problema....