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View Full Version : Durata del diritto d'autore


Xoth
14-07-2004, 04:10
Buongiorno.
Pur non conividendo la sua pozione politica inizio subito col farle i complimenti per essersi "messa in gioco" rispondendo in questo forum, il che evidenzia una voglia di confronto che (purtroppo) ben pochi politici hanno.

Volevo sapere il suo parere sulla durata dei diritti di sfruttamente economico delle opere di ingegno, attualmente (se non erro) fissati a 70 anni dopo al morte dell'autore (o dell'ultimo degli autori in caso di opera a piu' mani).

A mio avviso la norma e' stata creata in questa forma per sostenere economicamente eventuali eredi dell'autore/i, ma questa ha senso in un mercato dove questi diritti sono, al 90%, di proprieta' di un editore che nulla ha a che fare con l'autore?

Certo ci sono eccezioni eclatanti di opere che fruttano, o presumibilmente frutteranno ancora dopo la morte dell'autore, come quella della famiglia Tolkien (che pero' non viveva di quello che scriveva e quindi non e' dovuto sottostare a contratti capestro), o di Giorge Lucas che e' proprietario del marchio Star Wars (acquistato dalla FOX che non credeva nel sucesso futuro del prodotto, sottovalutando l'ondata di interessa per la fantascienza che dura dagli anni '80), ma sono appunto una minoranza di casi.

A questo si aggiunge il problema della conservazione dell'opera, se un'opera (film, libro, canzone, fotografia, ecc...) non e' considerata remunerativa per il detentore dei diritti economici (a torto o a ragione) non c'e' motivo per cui questo la riediti dopo 10, 20, 50, ... anni (giustamente in un'ottica di mercato, sopratutto se lo stesso editore ha gia' in mano prodotto remunerativi per quel periodo e non e' quindi interessato a operazioni di revival) e con i diritti che possono facilmente arrivare a 100/120 anni di durata dalla 1' pubblciazione dell'opera non c'e' solo il rischio di perdere l'opera (basta pensare a quello che e' sucesso nell'ultimo secolo a livello di guerre, censure, evoluzione tecnologica, ecc... e alla durata media di una pellicola o un supporto magnetico), ma anche la conoscenza dell'esistenza della stessa e' in pericolo se non particolamente famosa e questo sembra vada decisamente contro l'idea di "proteggere un'opera".

Saluti
Xoth