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View Full Version : Chi deve controllare gli utenti?


Ermak
26-05-2004, 16:55
Ciao a tutti, volevo esporvi un mio dubbio. Nel decreto si prevedeva che gli utenti fossero "controllati" dai provider al fine di individuare i warezzoni piu' incalliti :D, fortunatamente con la legge questa pazzia e' stata rimossa. Sul sito del Senato e' specificata la modifica effettuata della Camera.
Prima era cosi':
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4. A seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, i fornitori di connettività e di servizi comunicano alle autorità di polizia le informazioni in proprio possesso utili all’individuazione dei gestori dei siti e degli autori delle condotte segnalate.
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Adesso invece e' cosi':
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5. A seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, i prestatori di servizi della società dell’informazione, di cui al decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, comunicano alle autorità di polizia le informazioni in proprio possesso utili all’individuazione dei gestori dei siti e degli autori delle condotte segnalate.
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Chi diavolo sarebbero questi prestatori di servizi della societa' dell' informazione?

Non registrato
27-05-2004, 00:28
direi gli ISP (Internet Service Provider)

SuperVegeta
27-05-2004, 00:44
Credo che siano i grossi ISP cioè, faccio un esempio, Aruba, non dispone direttamente di connettivita propria, ma usa servizi di altri solitamente Telecom e Wind, in questo modo si evita che sul piccolo provider cioè il "fornitore di connettività" all'utente, pesino gli oneri della legge.

Questo però non cambia realmente le cose, i fornitori di servizi cmq faranno pesare il proprio budget sulle offerte Wholesale al piccolo provider, anche se in forma minore rispetto a prima.

Mirfak
27-05-2004, 00:49
LOL

ma se i "grandi ISP" il piu' delle volte hanno probs solo a tenere su servizi decenti come si spera che riescano a fare una cosa del genere???

Come minimo si perderanno i logs per strada :p

skallo
27-05-2004, 09:41
Io credo che la conoscenza tecnica nell settore dell'incapace che ha scritto il decreto sia praticamente nulla.
Provate a vedere un attimo l'odine di grandezza dei dati trasmessi in rete:
http://www.mix-it.net/brontolo/cgi-bin/14all-Totale.cgi?log=totaltraffic
Siamo sull'ordine dei 4 Gb/sec.
Per effetuare un controllo su questi dati bisognerebbe "cacharli" e avere un sistema che identifichi i file mp3, avi ecc ecc e inoltre sappia distinguere se è coperto o meno da diritti d'autore.... sempre che i file non siano zippati o compressi o crittati.
Tecnicamente sarebbe impossibile.
L'unico modo x controllare credo sarebbe accedere alle reti p2p con i client "mimetizzandosi" tra gli utenti normali.
Ma non credo che sia possibile definire un file come "protetto" solo dal nome o dall'estensione. Bisogna necessariamente scaricarlo. Ma commetterebbero lo stesso reato che stanno cercando di evitare.
Per me rimane quindi una legge campata in aria scritta da chi non ha alcuna competenza tecnica a riguardo.

Mirfak
27-05-2004, 11:47
Veramente individuare file in download da reti 2p2 e' molto piu' semplice di quanto pensi...
mai visto Ntop, vero??

Kenosh
27-05-2004, 12:24
Secondo me il discorso è molto più semplice.
Chi controlla sarà la SIAE o la RIAA o enti del genere.
Non so la SIAE, ma gli americani già lo fanno, cercano chi scarica o fa scaricare materiale protetto, e individuato l'ip mandano mail al provider per far si che intimi all'utente di smetterla o passeranno a vie legali.
Ovviamente prima una lettera del genere aveva valenza nulla, il provider "sgridava l'utente biricchino" e la storia finiva lì.
Per le major ricorrere ad una via legale per un semplice illecito amministrativo era una perdita di tempo, ora invece possono fare una denuncia contro ignoti per un reato PENALE, per cui la polizia (o chi per essa) dovrà muoversi, chiedere all'ISP a chi corrispondeva l'ip, venire a confiscarti PC e tutto quello che assomiglia ad un supporto ottico o magnetico (compresa la tessera del supermercato) e rovinarti tranquillamente la vita bollandoti come criminale.

Come fanno le major a beccarti? semplice, accendono un qualsiasi programma di p2p, si mettono a scariare il loro file e vedono da chi lo scaricano, si segnano l'ip e il gioco è fatto.
E' legale? Non, lo so, ma già lo fanno.

Mirfak
27-05-2004, 17:05
Come fanno le major a beccarti? semplice, accendono un qualsiasi programma di p2p, si mettono a scariare il loro file e vedono da chi lo scaricano, si segnano l'ip e il gioco è fatto.
E' legale? Non, lo so, ma già lo fanno.

O_O non ti sembra un po' troppo macchinoso e dispedioso in termini di tempo???

Uno sniffer o un semplice monitor di rete puo' farlo senza probs...

Prova a sniffare una comuncazione p2p con ettercap, vedrai che in ogni pacchetto trovi tutte le info di cui hai bisogno =)

Kenosh
27-05-2004, 17:42
ti riporto un esempio di una mail (tratta dal forum di emule-project, ma ne ho viste altre di simili in giro, anzi questa è una di quelle più "buone", quelle della bsa (mi pare) sono più "decise")


Unauthorized Use of Universal Motion Pictures
Notice ID: ******
**/**/** **:**:** GMT

Universal City Studios Productions LLLP and its affiliated companies
(collectively, "Universal") are the exclusive owners of copyrights in
many motion pictures, including the motion pictures listed below.

It has come to our attention that **** IP Pools is the service
provider for the IP address listed below, from which unauthorized
copying and distribution (downloading, uploading, file serving, file
"swapping" or other similar activities) of Universal's motion picture(s)
listed below is taking place. We believe that the Internet access of
the user engaging in this infringement is provided by ***** IP
Pools or a downstream service provider who purchases this connectivity
from ****** IP Pools.

This unauthorized copying and distribution constitutes copyright
infringement under applicable national laws and international treaties.
Although various legal and equitable remedies may be available to
Universal as a result of such infringement, Universal believes that the
entire Internet community benefits when these matters are resolved
cooperatively. We urge you to take immediate action to stop this
infringing activity and inform us of the results of your actions. We
appreciate your efforts toward this common goal.

Please be advised that this letter is not and is not intended to be a
complete statement of the facts or law as they may pertain to this
matter or of Universal's positions, rights or remedies, legal or
equitable, all of which are specifically reserved.

Very truly yours,


Internet Anti-Piracy Team,
Worldwide Anti-Piracy Operations
VIVENDI UNIVERSAL ENTERTAINMENT.
100 Universal City Plaza
Universal City, CA 91608
tel. (818) 777-3111
fax (818) 866-6339
antipiracy@unistudios.com

*pgp public key is available on the key server at
ldap://keyserver.pgp.com
** For any correspondence regarding this case, please send your emails
to antipiracy1@unistudios.com and refer to Notice ID: *****. If you
need immediate assistance or if you have general questions please email
antipiracy@unistudios.com.



Title: ********
Infringement Source: eDonkey
Initial Infringement Timestamp: ********** GMT
Recent Infringment Timestamp: ********** GMT
Infringer Username: None
Infringing Filename: My.*******.DVDRip.XviD-DMT.avi
Infringing Filesize: 730736640
Infringers IP Address: *********
Infringers DNS Name: host************.com
Infringing URL: ed2k://********:4662


ora non so come facciano "fisicamente", probabilmente quello che hai detto è giusto, solo che, ...ehm... so' ignorante :p

Faber
27-05-2004, 19:22
Secondo me il discorso è molto più semplice.
Chi controlla sarà la SIAE o la RIAA o enti del genere.
Non so la SIAE, ma gli americani già lo fanno, cercano chi scarica o fa scaricare materiale protetto, e individuato l'ip mandano mail al provider per far si che intimi all'utente di smetterla o passeranno a vie legali.

http://punto-informatico.it/p.asp?i=48375

Sommario:

"Fase due della repressione: si prepara il terreno a decine di migliaia di denunce che saranno sostenute non più dalle major ma direttamente dal Governo americano. Lo dice una normativa che il Congresso sta per approvare"

Non registrato
27-05-2004, 21:46
http://punto-informatico.it/p.asp?i=48375

Sommario:

"Fase due della repressione: si prepara il terreno a decine di migliaia di denunce che saranno sostenute non più dalle major ma direttamente dal Governo americano. Lo dice una normativa che il Congresso sta per approvare"


Eh, in America sono sempre un passo più avanti....

Faber
27-05-2004, 21:53
Eh, in America sono sempre un passo più avanti....

Fortuna che da noi abbiamo Urbani che sforna DL 'pionieristici' (cit.)

Non registrato
28-05-2004, 14:41
In effetti ritengo che ciascun "editore" o detentore dei diritti controlli alcuni titoli "caldi" e registri i dati (IP, nome del file, hash del file, ora, programma, ecc) facendo poi una denuncia verso ignoti (non avendo dati + precisi e per non rischiare eventuali controdenunce). Non so poi come potrebbe avvenire il seguito cioè se è necessario trovare nel dettaglio il file incriminato nel PC o su supporto... sta di fatto che la denuncia, se basta ad avviare la perquisizione, sortirebbe COMUNQUE l'effetto "punendo" l'utente che se non ha QUEL file sicuramente non ha "tutte le carte in regola" (un downloader si fa prendere la mano, soprattutto se spende 35/50 Euro di ADSL!). Non mi intendo ASSOLUTAMENTE di giurisprudenza o simili, ma sono una persona pratica e cerco di capire come potrebbe ragionevolmente funzionare il "meccanismo" punitivo. Ero e resto convinto comunque che la maggior attenzione sia rivolta ai cosiddetti "screener" ovvero i film in programmazione che a mio avviso oltre a valere molto poco qualitativamente, hanno infiammato il fenomeno e i malumori delle majors a dismisura.

Non registrato
28-05-2004, 22:06
Insomma che non c'è verso di stare sicuri, utilizzando un P2P ti sgamano comunque o c'è modo di raggirare le "sbirciatine?"

Faber
28-05-2004, 23:59
Insomma che non c'è verso di stare sicuri, utilizzando un P2P ti sgamano comunque o c'è modo di raggirare le "sbirciatine?"

Esistono sistemi di condivisione che assicurano l'anonimato e la crittazione dei dati trasmessi, anche se sono poco diffusi e poco performanti.

Marco
29-05-2004, 00:54
http://www.popolodellarete.it/showthread.php?t=40

Kenosh
29-05-2004, 01:35
http://www.popolodellarete.it/showthread.php?t=40

in sostanza blocca gli attuali software di indagine... per cui la mia banale e semplice idea di entrare direttamente nella rete e scaricarsi i file (tra due utenti devono pur "vedersi", o no?) resta la migliore :p

Forse resta il problema che non si potrebbe combattere un reato commettendone un altro, a meno che non ci sia il permesso della magistratura (almeno mi pare che in Italia sia così).

Non registrato
31-05-2004, 17:07
5. A seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, i prestatori di servizi della società dell’informazione, di cui al decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, comunicano alle autorità di polizia le informazioni in proprio possesso utili all’individuazione dei gestori dei siti e degli autori delle condotte segnalate.
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Chi diavolo sarebbero questi prestatori di servizi della societa' dell' informazione?

Ciao, il decreto citato nell'articolo ha recepito nella nostra legislazione la direttiva 2000/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell'8 giugno 2000, relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno.
I "prestatori di servizi della società dell'informazione" sono definiti dall'articolo 2, comma 1, lettere a) e b): sono le persone fisiche o giuridiche che prestano un "servizio della società dell'informazione", ovvero una attività economica svolta on line oppure uno dei servizi definiti dall'articolo 1, comma 1, lettera b), della legge 21 giugno 1986, n. 317, e successive modificazioni (ammetto che il senso di quest'ultimo riferimento mi sfugge un po'...).
Tralasciando l'ultimo ambiguo riferimento, si tratta quindi non dei soli ISP ma di chiunque svolga in rete una attività economica.