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View Full Version : pensateci bene...


Guppy90
25-06-2004, 22:50
ho letto su questo sito e cmq in generale nella rete molte proposte di utenti che sarebbero disposti a pagare un "canone" mensile di pochi euro per poter scaricare liberamente file mp3 o video tramite sistemi peer to peer.
ma pensiamoci un attimo, se è vero che gli abbonati adsl telecom sono 15 milioni, mettiamo conto ke ogni utente debba pagare 1 euro, alla telecom arriverebbero 15 milioni di euro al mese che poi verserebbe nelle tasche della siae ke a sua volta DOVREBBE distribuire agli autori. in questo modo si creano due principali problemi, nonchè ingiustizie (!):
1- nn sarebbe giusto nei confronti degli abbonati adsl che utlizzano la propria connessione non per scaricare file ma semplicemente per navigare un pò + veloci oppure ke la utilizzano per lavoro. anke se la somma è molto ridotta nn sarebbe comunque giusto nei loro confronti...è questione di principio..anke per un solo centesimo. (nn rispondete dicendo pagherebbero solo gli utenti che scaricano i file perché chiunque potrebbe testimoniare il falso e dire che non li scarica e risparmiando quel misero euro)
2- un'altra ingiustizia verrebbe compiuta verso gli stessi autori che spesso tuttora vengono pagati dalla siae non solo in parte o che addirittura non vengono proprio pagati! Spesso inoltre, le maggiori vittime di questo fatto sono gli autori di minore importanza. A trarre profitto poi, sempre i soliti...e poi ti ribecchi un manager,della siae, che gira con un Mercedes o con una Ferrari.
Tempo fa, il programma televisivo “striscia la notizia”, mandò in onda un servizio nel quale intervistavano un ex dipendente della siae che ammetteva che spesso gli elenchi con i contributi da versare nei confronti degli autori venivano cestinati e che ai controlli veniva semplicemente riferito che non erano riusciti a rintracciare l’artista o ad ottenere il suo numero di telefono! Roba da matti!
Come vedete questa idea andrebbe ben rivista; una possibile soluzione sarebbe quella di contare i megabyte scaricati da ogni abbonato, stabilendo un minimo..come ad esempio:
chi scarica (scaricare nn significa scaricare tramite il p2p, per scaricare si può intendere anke chi apre un pagina web e naturalmente per caricarla scarica dei dati) fino a 150 mb al mese nn paga la sovrattassa.
Mentre chi scarica oltre i 150 mb al mese deve pagare 1 euro al mese.
In questo modo, il 90% di coloro che nn utilizzano l’adsl per scaricare file protetti da copyright nn verrebbe ingiustamente colpita dalla sovrattassa.
Ma rimarrà sempre quel 10% che magari in quel mese ha scaricato oltre i 150 mb perché ha ricevuto tanta posta o che ha scaricato qualke giochino free dalla rete, o meglio ancora ke ha scaricato i circa 4 GB dell’ultima versione LINUX MANDRAKE (ke ricordo è assolutamente gratuita e naturalmente free quindi nessuno ne trae profitto dalla sua distribuzione, che avvenga ondine o offline)
Ma in questo modo, si otterrebbe una grande riduzione delle “ingiustizie”...
Per il secondo problema, ossia quello riguardante la distribuzione dei soldi da parte della siae nei confronti degli autori, non so proprio a che soluzione pensare...
Forse l’unica cosa è ke andrebbero effettuati maggiori controlli e soprattutto con maggiore serietà; oppure andrebbero stabiliti fin dall’inizio i soldi da mandare agli autori in modo che sia direttamente la telecom a pagare ogni singolo autore ogni mese.
Naturalmente le mie sono solo delle possibili soluzioni, magari neanche facili da attualizzare ma che rimangono comunque delle possibili idee da “studiare”.

clicca qui per scrivermi (guppy90@katamail.com)

pitbull
27-06-2004, 00:34
Sostanzialmente concordo col tuo discorso.
Per quanto riguarda la SIAE:
Ritengo che sia un "organismo" dannoso e senza alcun controllo di sorta da parte di qualche Authority.
La SIAE avrebbe ragione di esistere, a mio parere, come associazione con funzioni prevalentemente di supporto legislativo per il campo artistico.

Sarebbe bene che qualcuno ridimensionasse le sue funzioni ;)

Xoth
14-07-2004, 04:36
Il pagamento a byte non regge sia per i motivi da te espressi, sia per il fatto che sempre piu' servizi forniranno contenuti (gratuiti o a pagamento) in streaming che fanno lievitare enormente il consumo di banda (non per niente telecom ha raddoppiato) pur essendo legali e non legati al p2p.

Per quello che riguarda la SIAE potrebbe essere una buona occasione perche', la maggioranza degli autori minori sfavoriti riescano ad imporre un cambiamento o la nascita di altre societa'

C'e' a dire poi che numerose aziende fanno idnagini di mercato sulle reti p2p, per verificare cosa si scambia e quindi cosa "tira", lo stesso metodo, mediato con i dati di vendita reali, potrebbe essere impiegato per valutare quanto dare in % ai vari autori.

Xoth