PDA

View Full Version : Registrare e ostare siti all'estero!


nkpower
26-05-2004, 07:55
C'è un modo molto semplice per salvaguardare la libertà di parola!
Tutte le persone che già oggi hanno un sito ".it" devono inviare una mail alla registration autority italiana che fa i suoi controlli.
Questa cosa è già per se illiberale.
Io allora ho registrato un sito .com su Aruba (probabilmento il sito è hostato sempre sullo stesso server con cui sarebbe stato hostato il .it) è questo è già assurdo, ma non fa niente.
Adesso con questa legge probabilmente disdirrò il contratto di hosting su Aruba (apporre bollini Siae) e mi farò un nuovo contratto di hosting in Germania, Francia o in qualunque luogo in cui la libertà di parola sia tutelata regolare e in maniera libera (del resto il mio sito non contiene contenuti sovversivi, ma pensieri, immagini, consigli sull'utilizzo del pc realizzati da mee che lascio liberi per il popolo della rete)

Conseguenze dei miei gesti e di altri che faranno come me:
Aruba e la rete italiana forse moriranno , ma non moriranno i valori di chi ha realizzato opere per lei e le ha distribuite al pubblico.
Ricordiamoci che la rete e il solo mezzo....
non si combatte per internet ma per la libertà che essa fornisce a noi uomini che vogliamo essere liberi.
E noi in qualche modo lo continueremo a essere.... aguzzandoci sempre più di ingegno

nkpower

SuperVegeta
27-05-2004, 01:36
Pienamente d'accordo, per quel che mi riguarda ho gia fatto un simile spostamento, anche se ho perso velocità di risposta(non in quantità di banda), ho guadagnato in altre forme, Primo la registrazione è quasi immediata per i ccTLD generici, .com .net .org ecc.., secondo i servizi Hosting e Dedicated Server sono veramente ottimi al difuori dell'italia, in teoria inserendo un documento su un server non italiano, di un dominio non appartenente al ccTLD .it dovrei essere tranquillo :)