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28-03-2006, 18:40
FATTI & MISFATTI: CON PRODI MANI IN TASCA AGLI ITALIANI
Prodi, le mani in tasca agli italiani...
A. Tasse: i risparmi – Bot e Cct
La sinistra, come è ormai chiaro a tutti, sta preparando una stangata sui risparmi degli italiani e vuole pressoché raddoppiare le tasse su tutto: Bot, Cct, obbligazioni, azioni, fondi.
È scritto a chiare lettere nel loro programma, lo ha detto il professor Prodi e più chiaramente l’onorevole Visco, l’inventore dell’Irap e dell’eurotassa: dai risparmi degli italiani dobbiamo spremere 2 miliardi e mezzo di euro in più.
Per farlo dovranno colpire tutti i titoli che sono oggi in mano ai risparmiatori, perché dai nuovi titoli ricaverebbero un quinto di quella somma. E dunque la loro tassa è retroattiva.
Nessuno può credere al fatto che sotto un certo limite Bot, Cct e altri titoli non saranno tassati; perché Bot, Cct e titoli sono al portatore, non sono nominativi, non portano il nome di chi li ha acquistati. E se li trasformassero in titoli nominativi nessuno li acquisterebbe più per il timore di un’ulteriore stangata che sia chiama patrimoniale.
È, poi, ridicolo dire che ridurranno le tasse sui conti correnti. Nessuno tiene i risparmi sui conti correnti, perché i conti correnti non rendono nulla, tanto che essi valgono un quindicesimo del totale dei risparmi degli italiani.
Faccio un esempio: con la loro riduzione, se un italiano tenesse sul conto corrente 50.000 euro per un anno (cosa che normalmente nessuno fa), risparmierebbe l’equivalente di cinque cappuccini.
B. Tasse: pioggia di aumenti con Prodi al governo
Anche perché gli italiani ricordano bene quello che si inventò sempre la sinistra nel ’92 con il prelievo notturno da tutti i conti correnti, senza distinzione alcuna tra ricchi e poveri.
Non si può andare contro la logica: se vogliono far aumentare le entrate dello Stato non possono che aumentare le tasse.
Questi signori sono irresponsabili, perché stanno già facendo fuggire i risparmi all’estero, mentre noi con lo "scudo fiscale" li avevamo fatti tornare in Italia.
Solo nel Canton Ticino, dove le banche avevano ridotto il loro personale di più di 3.000 persone dopo lo "scudo fiscale", sono riprese le assunzioni perché stanno tornando i risparmi degli italiani.
Questi signori sono irresponsabili, perché aumentando le tasse sui Bot e i Cct, cioè sui titoli del debito pubblico che loro hanno creato, faranno sì che nessuno li ritenga più convenienti e, a causa loro, l’Italia rischia il fallimento.
La sinistra ha sempre la stessa ricetta: tassare, tassare, tassare. Lo hanno fatto quando in una notte hanno depredato i conti correnti, lo hanno fatto con il governo Prodi con l’eurotassa e l’Irap, lo stanno per fare ora sui risparmi.
Noi, invece, come sanno tutti, le mani nelle tasche degli italiani non le abbiamo messe e non le metteremo mai. Noi le tasse, anche se meno di quanto volevamo, le abbiamo diminuite e vogliamo diminuirle ancora, perché nel nostro programma è previsto il quoziente familiare, che tiene conto del numero dei componenti della famiglia. Facciamo un esempio. Oggi una famiglia di quattro persone in cui lavorano papà e mamma e guadagnano 15mila euro ciascuno paga 2.000 euro di tasse. Con il quoziente familiare non pagherà nemmeno un euro.
C. Tasse: successioni e donazioni
La sinistra vuole mettere le mani su tutto ciò che le famiglie italiane sono riuscite a mettere insieme con una vita di lavoro e di risparmio.
Loro vogliono ripristinare la tassa sulle successioni e sulle donazioni che noi abbiamo abolito.
La loro demagogia li porta a dire che la tassa colpirà le donazioni e le eredità sopra i 500 mila euro, pensando così di ingannare gli italiani dicendo che colpirà solo i ricchi.
Sapete chi sono i "ricchi" per loro? Sono quelle famiglie che hanno una casa di medie dimensioni (90-110 mq circa), e tutte le piccole e piccolissime imprese che costituiscono il vero motore dell’Italia. Perché un’officina, un laboratorio artigiano, una piccola fabbrica, un qualsiasi negozio, uno studio professionale vale molto di più dei 500 mila euro. E i quattro milioni di imprese dove i figli lavorano con i loro genitori, nel momento del passaggio generazionale, uno dei momenti più delicati, saranno colpiti dall’avidità fiscale della sinistra.
Questi signori della sinistra, questa gente che ha sempre vissuto sulle spalle degli altri sta seminando il panico. Chiedete ai notai quante sono le famiglie che cedono oggi i beni ai loro figli per sottrarli dalle mani rapaci di questi signori e dalla loro volontà di imporre questa tassa ingiusta.
Questi signori hanno messo gli occhi sui beni di voi italiani. Hanno messo nel mirino i vostri risparmi, le vostre case, le vostre piccole imprese. Vogliono spremervi come limoni per finanziare gli sprechi e le clientele delle loro regioni, per ripristinare i privilegi delle loro burocrazie, per creare quelle 45 tra enti, commissioni, consulte e burocrazia varia dove piazzare i loro amici e dare loro stipendi favolosi pagati con i vostri soldi.
Faranno questo non solo se li voterete, ma anche se per qualsiasi ragione non andrete a votare; perché oggi chi non va a votare vota in realtà per la sinistra.
Noi, in tutti questi anni, abbiamo difeso i vostri beni, abbiamo abolito la tassa sulle successioni e sulle donazioni, abbiamo difeso i vostri risparmi e le vostre case e non ci azzarderemmo mai a toccarle. Perché per noi la vita e la proprietà sono i valori più importanti della nostra civiltà. Mentre la sinistra, come tutta la sua storia dimostra, ha in odio la proprietà e vuole che lo Stato se ne impadronisca, in un colpo solo requisendola, o un po’ alla volta tassandola sempre di più. Difendetevi votando chi vi difende.
Prodi, le mani in tasca agli italiani...
A. Tasse: i risparmi – Bot e Cct
La sinistra, come è ormai chiaro a tutti, sta preparando una stangata sui risparmi degli italiani e vuole pressoché raddoppiare le tasse su tutto: Bot, Cct, obbligazioni, azioni, fondi.
È scritto a chiare lettere nel loro programma, lo ha detto il professor Prodi e più chiaramente l’onorevole Visco, l’inventore dell’Irap e dell’eurotassa: dai risparmi degli italiani dobbiamo spremere 2 miliardi e mezzo di euro in più.
Per farlo dovranno colpire tutti i titoli che sono oggi in mano ai risparmiatori, perché dai nuovi titoli ricaverebbero un quinto di quella somma. E dunque la loro tassa è retroattiva.
Nessuno può credere al fatto che sotto un certo limite Bot, Cct e altri titoli non saranno tassati; perché Bot, Cct e titoli sono al portatore, non sono nominativi, non portano il nome di chi li ha acquistati. E se li trasformassero in titoli nominativi nessuno li acquisterebbe più per il timore di un’ulteriore stangata che sia chiama patrimoniale.
È, poi, ridicolo dire che ridurranno le tasse sui conti correnti. Nessuno tiene i risparmi sui conti correnti, perché i conti correnti non rendono nulla, tanto che essi valgono un quindicesimo del totale dei risparmi degli italiani.
Faccio un esempio: con la loro riduzione, se un italiano tenesse sul conto corrente 50.000 euro per un anno (cosa che normalmente nessuno fa), risparmierebbe l’equivalente di cinque cappuccini.
B. Tasse: pioggia di aumenti con Prodi al governo
Anche perché gli italiani ricordano bene quello che si inventò sempre la sinistra nel ’92 con il prelievo notturno da tutti i conti correnti, senza distinzione alcuna tra ricchi e poveri.
Non si può andare contro la logica: se vogliono far aumentare le entrate dello Stato non possono che aumentare le tasse.
Questi signori sono irresponsabili, perché stanno già facendo fuggire i risparmi all’estero, mentre noi con lo "scudo fiscale" li avevamo fatti tornare in Italia.
Solo nel Canton Ticino, dove le banche avevano ridotto il loro personale di più di 3.000 persone dopo lo "scudo fiscale", sono riprese le assunzioni perché stanno tornando i risparmi degli italiani.
Questi signori sono irresponsabili, perché aumentando le tasse sui Bot e i Cct, cioè sui titoli del debito pubblico che loro hanno creato, faranno sì che nessuno li ritenga più convenienti e, a causa loro, l’Italia rischia il fallimento.
La sinistra ha sempre la stessa ricetta: tassare, tassare, tassare. Lo hanno fatto quando in una notte hanno depredato i conti correnti, lo hanno fatto con il governo Prodi con l’eurotassa e l’Irap, lo stanno per fare ora sui risparmi.
Noi, invece, come sanno tutti, le mani nelle tasche degli italiani non le abbiamo messe e non le metteremo mai. Noi le tasse, anche se meno di quanto volevamo, le abbiamo diminuite e vogliamo diminuirle ancora, perché nel nostro programma è previsto il quoziente familiare, che tiene conto del numero dei componenti della famiglia. Facciamo un esempio. Oggi una famiglia di quattro persone in cui lavorano papà e mamma e guadagnano 15mila euro ciascuno paga 2.000 euro di tasse. Con il quoziente familiare non pagherà nemmeno un euro.
C. Tasse: successioni e donazioni
La sinistra vuole mettere le mani su tutto ciò che le famiglie italiane sono riuscite a mettere insieme con una vita di lavoro e di risparmio.
Loro vogliono ripristinare la tassa sulle successioni e sulle donazioni che noi abbiamo abolito.
La loro demagogia li porta a dire che la tassa colpirà le donazioni e le eredità sopra i 500 mila euro, pensando così di ingannare gli italiani dicendo che colpirà solo i ricchi.
Sapete chi sono i "ricchi" per loro? Sono quelle famiglie che hanno una casa di medie dimensioni (90-110 mq circa), e tutte le piccole e piccolissime imprese che costituiscono il vero motore dell’Italia. Perché un’officina, un laboratorio artigiano, una piccola fabbrica, un qualsiasi negozio, uno studio professionale vale molto di più dei 500 mila euro. E i quattro milioni di imprese dove i figli lavorano con i loro genitori, nel momento del passaggio generazionale, uno dei momenti più delicati, saranno colpiti dall’avidità fiscale della sinistra.
Questi signori della sinistra, questa gente che ha sempre vissuto sulle spalle degli altri sta seminando il panico. Chiedete ai notai quante sono le famiglie che cedono oggi i beni ai loro figli per sottrarli dalle mani rapaci di questi signori e dalla loro volontà di imporre questa tassa ingiusta.
Questi signori hanno messo gli occhi sui beni di voi italiani. Hanno messo nel mirino i vostri risparmi, le vostre case, le vostre piccole imprese. Vogliono spremervi come limoni per finanziare gli sprechi e le clientele delle loro regioni, per ripristinare i privilegi delle loro burocrazie, per creare quelle 45 tra enti, commissioni, consulte e burocrazia varia dove piazzare i loro amici e dare loro stipendi favolosi pagati con i vostri soldi.
Faranno questo non solo se li voterete, ma anche se per qualsiasi ragione non andrete a votare; perché oggi chi non va a votare vota in realtà per la sinistra.
Noi, in tutti questi anni, abbiamo difeso i vostri beni, abbiamo abolito la tassa sulle successioni e sulle donazioni, abbiamo difeso i vostri risparmi e le vostre case e non ci azzarderemmo mai a toccarle. Perché per noi la vita e la proprietà sono i valori più importanti della nostra civiltà. Mentre la sinistra, come tutta la sua storia dimostra, ha in odio la proprietà e vuole che lo Stato se ne impadronisca, in un colpo solo requisendola, o un po’ alla volta tassandola sempre di più. Difendetevi votando chi vi difende.